Impegni per sostenere le imprese

Li chiede la Cna nel dibattito con i sette aspiranti alla fascia tricolore
TERAMO. Una sala piena di imprenditori, lunedì sera alla Cna, per ascoltare i programmi dei candidati sindaco e soprattutto le loro risposte su alcune questioni ritenute prioritarie per il futuro della città e delle piccole e medie imprese rappresentate dalla confederazione. Erano presenti Giovanni Cavallari, Gianguido D'Alberto, Mauro Di Dalmazio, Alberto Covelli, Giandonato Morra e Cristiano Rocchetti.
Il direttore della Cna Gloriano Lanciotti e del presidente Bernardo Sofia, hanno chiesto risposte chiare e concrete su nodi fondamentali come crisi economica, effetti del terremoto, spopolamento, disoccupazione. «La chiusura di molte attività produttive unita al degrado del centro storico e gli inaccettabili tempi di rifacimento del corso San Giorgio, hanno concorso a devastare la città e la sua immagine di fronte all'immobilismo generale della politica», si legge in una nota, «la Cna ha chiesto ai candidati impegno reale di fronte alle grande sfide che dovranno affrontare e interlocuzione con tutti gli attori economici nessuno escluso». Le domande dal pubblico hanno fatto riferimento principalmente ai problemi legati alla ricostruzione, a quali iniziative i candidati ritengano attivare per riqualificare il centro, se e quali agevolazioni fiscali siano state previste nei programmi per i giovani imprenditori e quale futuro per il nuovo ospedale.

