Impegno civico accusa: «Il polo scolastico è fermo»

TORTORETO. «Tutto fermo per il nuovo polo scolastico, mentre gli studenti seguono le lezioni in aule “pollaio” e subiscono disservizi con gli scuolabus»: così Impegno Civico torna ad attaccare l’ammin...
TORTORETO. «Tutto fermo per il nuovo polo scolastico, mentre gli studenti seguono le lezioni in aule “pollaio” e subiscono disservizi con gli scuolabus»: così Impegno Civico torna ad attaccare l’amministrazione comunale di Tortoreto. La nota del movimento guidato da Franco Rampa ripercorre innanzitutto le tappe che hanno portato prima alla chiusura della scuola paritaria San Giuseppe del centro storico, «condizioni create dall’amministrazione», quindi alla creazione di quella pubblica nelle aule dell’edificio di via XX Settembre che tempo fa ospitavano la classi della scuola media, poi spostate in via Oberdan. «Gli alunni che avrebbero potuto continuare ad andare nelle scuole a Tortoreto paese sono stati dirottati al Lido, dentro alle famose aule-pollaio dove da anni vengono stipati gli studenti», scrive Impegno Civico, «in scuole, quelle del Lido, dove prima della riapertura non è stata fatta alcuna verifica degli indici sismici». Quindi l’annosa vicenda del nuovo polo: «Il sindaco aveva garantito che entro dicembre 2017 sarebbe stato reso pubblico il bando per la progettazione delle nuove scuole, prevedendo in bilancio le somme per tale necessità. Ad oggi, invece, è tutto fermo». Impegno civico tocca poi il tema del trasporto: «Quest'anno le famiglie che risultano domiciliate a Tortoreto ma non residenti sono state escluse dal servizio di trasporto scolastico. Tutte le famiglie che hanno pagato il trasporto extrascolastico devono essere risarcite dal Comune. Durante il precedente anno scolastico le visite guidate e i viaggi d'istruzione sono stati sostenuti dai genitori che avevano figli alla scuola dell'obbligo a Tortoreto, nonostante il contratto speciale d'appalto dica che la ditta sia tenuta ad espletare il trasporto extrascolastico fino a 10mila chilometri e gratuitamente». (l.t.)
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