Impegno civico: «Centro storico impoverito da Piccioni»

TORTORETO. «Le scelte dell’amministrazione Piccioni hanno impoverito il centro storico, che rischia di desertificarsi». È durissimo l’attacco dell’associazione Impegno civico, che propone un...
TORTORETO. «Le scelte dell’amministrazione Piccioni hanno impoverito il centro storico, che rischia di desertificarsi». È durissimo l’attacco dell’associazione Impegno civico, che propone un “laboratorio per la rinascita” del borgo «per stimolare una seria ripresa locale, economica e commerciale, iniziando dall’evitare lo spopolamento con incentivi per giovani e famiglie e con la detassazione per le attività». Nell’attacco Impegno civico torna a segnalare alcune criticità del borgo di cui si parla da tempo. La prima è il rischio che il centro storicopossa perdere il presidio delle suore dopo 138 anni di permanenza legata alla scuola paritaria San Giuseppe, a sua volta a rischio chiusura: «C’è stata anche una raccolta firme senza risposte. Mentre un intero piano della scuola di via XX settembre è rimasto vuoto, dopo la scelta di mandare i ragazzi delle scuole medie nelle aule pollaio del Lido. Che senso ha mandare via le suore e spostare al Lido i ragazzi delle scuole medie?».
Attacco anche su temi estivi e sui servizi: «Per il centro storico non esistono progettualità, il decoro urbano è scarso, nel calendario estivo delle manifestazioni sono destinate pochissime iniziative. Quest'anno è sparito dal borgo anche il premio "Tortoreto alla cultura", per approdare altrove. Sull'apertura al pubblico dei monumenti principali e delle chiese locali ancora non esiste uno straccio di programmazione. I servizi continuano a ridursi e andando avanti in questo modo scompariranno: è l’esempio dell’unico bancomat, fatto esplodere da malviventi e mai ripristinato». Poi la questione dei dehors scomparsi: «La situazione sfiora il ridicolo. Dopo roboanti annunci, a un anno dall'insediamento, il sindaco non è stato capace di trovare soluzioni. Mentre il lavoro per gli operatori commerciali è sceso del 40%». (l.t.)

