Impennata di contagi, 39 in un giorno

A Giulianova in isolamento una classe dell’Iti, negativi i tamponi sui vigili del fuoco e i dipendenti della casa di riposo
TERAMO. I numeri non danno tregua. Dei 103 nuovi casi registrati nelle ultime ore e segnalati dal report della Regione 39 riguardano il Teramano. Un’impennata di cui si è parlato nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto ieri pomeriggio e nel corso del quale il prefetto Angelo De Prisco ha invitato i sindaci a sensibilizzare ulteriormente i cittadini sull’uso delle mascherine annunciando nuovi serrati controlli contro gli assembramenti, soprattutto in occasione della movida. Intanto la cronaca registra un’altra classe scolastica in quarantena: si tratta di una seconda dell’istituto superiore Iti Cerulli di Giulianova dove uno studente da qualche giorno è in autoisolamento. La quarantena è scattata sia per gli atri studenti della classe sia per i docenti.
POMPIERI E CASA DI RIPOSO. Nella caserma dei vigili del fuoco di via Diaz tamponi negativi per i venti vigili del fuoco in isolamento dopo il contagio di un collega. Nella giornata di ieri la Asl ha comunicato i risultati dei test eseguiti. Nei prossimi giorni rientreranno in servizio tutti quelli che non hanno avuto contatti stretti con l’interessato, mentre per gli altri bisognerà attendere il secondo tampone di conferma che sarà eseguito lunedì. «Le misure di sicurezza messe in atto dal comando», dichiarano dal comando provinciale, «hanno evitato qualsiasi possibilità di diffusione del contagio all’interno della sede di via Diaz che in questi giorni, nonostante l’assenza dal servizio del personale posto per cautela in quarantena, ha mantenuto inalterato il dispositivo di soccorso a servizio della comunità teramana». Alla casa di riposo “De Benedictis”, dove quattro anziani ospiti sono risultati positivi e trasferiti nella residenza Asl di Giulianova, i tamponi eseguiti su tutto il personale sono risultati negativi. Nei prossimi giorni anche tutti gli altri anziani saranno nuovamente sottoposti a test, mentre ieri sono state seguite le operazioni di sanificazione particolare.
SANT’EGIDIO E VAL VIBRATA. A Sant’Egidio alla Vibrata è entrata in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Elicio Romandini che dopo i 16 casi positivi ha ridotto gli orari dei locali. Per bar, gelaterie, pasticcerie la chiusura è alle 21.30. Per ristoranti, pizzerie, pub e altri esercizi della ristorazione l’ingresso degli ultimi clienti è fissata alle 22 e alle 23 i locali devono essere chiusi. Dice il sindaco: «La salute è la vera ricchezza e va salvaguardata». D’accordo il presidente dell'associazione commercianti Franco Fiorinelli: «Sono d'accordo con l’ordinanza emessa dal sindaco perché va salvaguardata la salute di tutta la nostra cittadina». A Torano Nuovo si registrano quattro nuovi casi di positività . Si tratta di tre persone appartenenti allo stesso nucleo familiare e di una persona frequentante la classe della scuola media già collocata in quarantena da alcuni giorni dopo la positività di una studentessa. A Nereto i positivi salgono a cinque di cui uno ricoverato in ospedale fortunatamente non in condizioni gravi. A Colonnella ci sono altri sei casi positivi, il totale sale a 19. Le scuole domani continueranno a restare chiuse.
VERTICE IN PREFETTURA. I controlli contro gli assembramenti saranno rafforzati: è emerso dall’incontro che si è svolto nel pomeriggio di ieri tra il prefetto de Prisco, i rappresentanti delle forze dell’ordine e i sindaci collegati, molti dei quali collegati in videoconferenza.
(hanno collaborato
Alex De Palo
e Domenico Laurenzi)
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