Impianti aperti anche senza neve per dimostrare che funzionano

18 Gennaio 2020

Oggi e domani ai Prati di Tivo tutto in attività dopo le polemiche su collaudi e manutenzione Il gestore: «Attrezzature perfettamente in regola, qui aspettiamo solamente la coltre bianca» 

PIETRACAMELA. Impianti in funzione anche senza la neve oggi e domani a Prati di Tivo a dimostrazione che tutto è pronto.
Questa la decisione annunciata del gestore Marco Finori per fugare ogni dubbio sulla ripartenza della stazione che avverrà ufficialmente con l’arrivo della coltre bianca. Ieri mattina le quattro attrezzature – Madonnina, quadriposto, tappeto e Pilone – sono state mostrate dopo i lavori di manutenzione e i collaudi in attività al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e al sindaco di Pietracamela Michele Petraccia presenti ai Prati per l’incontro richiesto dagli operatori turistici per chiedere chiarezza . «A discapito di tutto quello che viene detto qui è tutto pronto e funzionante e aspettiamo solo la neve», ha detto Finori, «abbiamo provato i Gasex antivalanga, acceso tutti gli impianti e lo faremo anche questo fine settima. La politica, mai come quest’anno, è intervenuta per risolvere tante cose». Il riavvio delle attrezzature ha rasserenato gli operatori che hanno chiesto i motivi dei ritardi sui collaudi e sull’installazione degli esploditori antivalanga Obelix e la non utilizzabilità dei cannoni sparaneve, ma più di tutto hanno rappresentato l’esigenza di una programmazione per la stazione che garantisca continuità. «Acclarato il ritardo nei collaudi, che per fortuna non ha causato danni per l’assenza della neve, abbiamo constatato che tutti gli impianti sono collaudati e pronti a partire», hanno scritto gli operatori in una nota, « abbiamo ricevuto le motivazioni dei ritardi e chiesto una programmazione ricevendo in tal senso l’ impegno da parte del presidente Di Bonaventura».
Impegno che si concretizzerà in un rilancio della stazione per il prossimo anno. «A dodici mesi dall’impegno che mi sono assunto di far ripartire Prati di Tivo si rivede la speranza», ha dichiarato Di Bonaventura, «abbiamo quattro impianti, trovati in pessime condizioni, rimessi a nuovo e funzionanti. Ora dobbiamo pensare a sistemare il sistema di innevamento artificiale e dobbiamo lavorare per programmare il futuro e il rilancio del comprensorio». Per Petraccia «un incontro che si è svolto in un clima di collaborazione che ha permesso di affrontare i problemi da risolvere e che ha fatto molta chiarezza rispetto alle tante voci, spesso fuorvianti, che si sono rincorse nei giorni scorsi».
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