Impianti di Prati di Tivo, il giudice si riserva sul ricorso della “Gran Sasso Teramano”

A giorni si decide sull’affidamento degli impianti di Prati di Tivo. Ieri c’è stata l’udienza sul ricorso presentato dalla società Gran Sasso Teramano per la revoca del provvedimento dell’affidamento...
A giorni si decide sull’affidamento degli impianti di Prati di Tivo. Ieri c’è stata l’udienza sul ricorso presentato dalla società Gran Sasso Teramano per la revoca del provvedimento dell’affidamento degli impianti al gestore Marco Finori. Gli avvocati delle parti hanno consegnato le memorie e il giudice si è riservato . Il 29 marzo il giudice Silvia Fanesi aveva autorizzato il sequestro del ramo di azienda della Gst nominando Finori custode giudiziario. La Gst aveva impugnato il reclamo formale per modificare, confermare, o revocare la precedente ordinanza di sequestro, ma il collegio giudicante aveva rigettato la richiesta di sospensiva e fissato l’udienza di merito per ieri. Nel frattempo Finori ha provveduto alla manutenzione della cabinovia (nella foto), al collaudo e l'ha riattivata. Finori si dice fiducioso : «Stiamo lavorando bene e con tranquillità. Speriamo nella clemenza del tempo. Per la pronuncia accoglieremo qualsiasi decisione verrà presa dal giudice». (a.d.f.)

