Impianti sportivi, il Comune lavora ai bandi

3 Febbraio 2019

Per il palazzetto dello sport di Scapriano l’amministrazione pensa a un contributo “a scalare”

TERAMO. L’obiettivo è quello di non ripetere gli errori del passato e redarre dei bandi che siano appetibili. Un obiettivo al quale l’assessore Antonio Filipponi e gli uffici tecnici stanno lavorando proprio in questi giorni, in vista della predisposizione delle gare per la gestione del circolo tennis e del PalaScapriano. Tanto che nei giorni scorsi hanno effettuato un apposito sopralluogo proprio nei locali del circolo tennis per valutare l’entità dei lavori che andranno ne effettuati sull’impianto.
«Stiamo lavorando per la predisposizione dei bandi di gara per il palazzetto dello sport di Scapriano e per il circolo tennis», conferma l’assessore, «ed è per questo che nei giorni scorsi abbiamo effettuato un sopralluogo al circolo, dove ci sono alcuni lavori da effettuare obbligatoriamente per mettere a norma l’impianto ed altri che invece sono facoltativi. Adesso gli uffici tecnici faranno una stima dei lavori e sulla base di quelli calibreremo la relativa gara». Sia per il circolo tennis che per il PalaScapriano l’amministrazione intende inserire nei bandi la gestione almeno decennale degli impianti, con possibilità di rinnovo per ulteriori dieci anni. E se per il circolo tennis non sarà previsto alcun contributo da parte del Comune, per il palazzetto dello sport l’intenzione è quella di garantire un contributo a scalare nel corso degli anni. «Entrambi i bandi prevederanno una gestione lunga, necessaria ad ammortizzare gli investimenti da parte dei privati», spiega Filipponi, «probabilmente la gestione sarà di dieci anni più dieci. Per quanto riguarda il circolo tennis non sono previsti contributi a favore dei privati, mentre per il PalaScapriano stiamo ragionando su un contributo a scalare. L’obiettivo è quello di mantenere tariffe calmierate, perché si tratta di un impianto più complesso sia in termini di manutenzione che in termini di gestione».
Tra gli impianti per i quali il Comune sta ragionando in termini di bando per la gestione anche il bocciodromo di Villa Mosca, per il quale però c’è ancora la possibilità di proroga. «In settimana vedremo tutta una serie di questioni con gli uffici tecnici, dopodiché avremo indicazioni più precise per entrambi i bandi», continua l’assessore, «È chiaro che per quanto riguarda il PalaScapriano chi si aggiudicherà la gestione dovrà pensare ad un’ottimizzazione dell’impiantistica al fine di ospitare all’interno del palazzetto anche eventi musicali e spettacoli». In questo senso un aiuto arriverà proprio dal contributo a scalare che il Comune intende garantire. «Non ospitando partite di serie A è chiaro che un impianto così, anche a fronte dell’alto costo delle utenze, si mantiene solo se ospita anche altri eventi». Nonostante i due precedenti bandi per la gestione siano andati a vuoto Filipponi si dice ottimista. «Siamo sereni, avendo avviato un discorso serio con le società sportive abbiamo ben chiaro il quadro degli errori commessi nei precedenti bandi», conclude l’assessore, «stiamo lavorando per rendere tutti i costi verificabili e abbiamo la quasi certezza che questa volta ci saranno società interessate a partecipare al bando per la gestione dell’impianto».
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