Impianti sportivi, il Comune ora è pronto a darli in gestione

Bandi per l’affidamento del PalaScapriano, della pista di pattinaggio Acquaviva e del circolo tennis Nell’elenco anche due campi di calcio e il bocciodromo, periodi di concessione da cinque a dieci anni
TERAMO. Il Comune di Teramo si avvia a preparare i bandi per l'affidamento in concessione dei vari impianti sportivi, che dovrebbero essere pubblicati in maniera scadenzata entro il mese di dicembre.
Dopo il passaggio di ieri mattina nella relativa commissione, infatti, il 30 approderanno in consiglio le “relazioni illustrative delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per la forma di affidamento prescelta” che rappresentano una sorta di regolamento volto a disciplinare le modalità di affidamento in concessione del palazzetto dello sport di Scapriano, del campo di calcio di Piano della Lenta, del campo di calcio e della pista di pattinaggio dell'Acquaviva, del bocciodromo di Villa Mosca e del circolo tennis, e che rappresentano l'atto propedeutico ai relativi bandi di gara. «Con la relazione, una per ogni impianto, andiamo a disciplinare le modalità di affidamento in concessione dei servizi, e non più dei beni, come previsto da una delibera dell'Anac del 206 sugli impianti di rilevanza economica», spiega l'assessore delegato Sara Falini, «se prima veniva dato in concessione il bene nella sua interessa adesso la contro prestazione a favore del concessionario consiste unicamente nel diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio».
In ogni caso all'atto pratico, di fatto, non cambia nulla. «Per quanto riguarda le modalità di affidamento dei servizi», continua Falini, «procederemo a delle gare aperte con il requisito dell'offerta economicamente più vantaggiosa e l'unico impianto per cui sarà prevista una compartecipazione a scalare è il palazzetto dello sport di Scapriano». Per quanto riguarda la durata dell'affidamento il Comune ha stabilito che sia di dieci anni, rinnovabile per altri dieci per il Palascapriano, dove saranno in capo al concessionario tutte spese relative alla gestione dell'impianto quali energia elettrica, gas, acqua e la manutenzione ordinaria programmata, di dieci anni per il campo di calcio di Piano della Lenta, per quello dell'Acquaviva e per il circolo tennis e di cinque anni, rinnovabile per un altro anno, per la pista di pattinaggio e per il bocciodromo. «Attualmente il campo dell'Acquaviva e il PalaScapriano, dove stanno riprendendo le attività delle varie società, sono gli unici a gestione diretta del Comune», conclude l'assessore, «gli altri vengono tutti da precedenti affidamenti tranne la pista di pattinaggio, per la quale si tratta del primo affidamento in concessione. Contiamo di chiudere tutta la procedura entro il mese di dicembre».
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