Impianti sportivi, ora si cambia: il Comune rivede le concessioni

Dopo le questioni economiche sollevate dalla segretaria comunale saranno revocati degli affidamenti Saranno immediatamente riassegnate le strutture di Campo a Mare superiore e di San Giovanni
ROSETO. «Nel prossimo consiglio comunale, in programma il 29 novembre, porteremo l'annullamento delle delibere sui campi polivalenti e altre strutture sportive, approvata durante la precedente amministrazione, e ridefinirle in autotutela per dare in concessione alcuni di questi impianti». A dirlo è l'assessore allo sport Lorena Mastrilli, precisando però che il Pef, il piano economico finanziario in base al quale si può dire se un impianto sia a rilevanza economica o meno, deve ancora essere fatto. «Stiamo trovando le risorse», aggiunge Mastrilli, «ma comunque a breve incaricheremo dei professionisti per redigere il Pef». La segretaria comunale, Raffaella D'Egidio, in un consiglio comunale a maggio, spiegò il motivo per il quale le due delibere approvate dalla precedente amministrazione nel 2017, una che regolamenta l’uso degli impianti sportivi, e una seconda che classifica gli impianti come produttivi o non produttivi, non siano corrette. «Il problema di fondo è che la classificazione deve avere a base un piano economico finanziario», disse D’Egidio, «mentre nell’atto sembra che la classificazione sia stata fatta sulla base del rapporto costi/ricavi a bilancio. E poi questi impianti possono essere dati in concessione e non in affidamento, come invece è stato fatto».
Saranno riassegnati l’impianto di Campo a Mare superiore e quello di San Giovanni, entrambi in condizioni critiche, in un primo momento assegnati rispettivamente all’asd Panthers Roseto e alla scuola minibasket Roseto. Tre impianti polivalenti invece, quello di Montepagano, di Santa Petronilla e di Campo a Mare inferiore, continueranno a essere gestiti dagli assegnatari perché c'è un contratto firmato con il Comune: il campo di Montepagano è stato affidato all’asd Belvedere Paganese, che da mesi ha avviato gli interventi per la riqualificazione dell’impianto, mentre quello di Santa Petronilla se lo è aggiudicato l’As Roseto Calcio del presidente Camillo Cerasi.
Discorso diverso per l’impianto di Campo a Mare Inferiore: in un primo momento se lo era aggiudicato l’asd Family Padel Roseto, ma la seconda in graduatoria, l’asd Eye Of the Tyger, ha fatto ricorso al Tar Abruzzo, e quest’ultimo lo ha accolto. Secondo la sentenza del Tar, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione al bando per l’assegnazione dell’impianto, il 17 marzo 2021, l’asd Family Padel non aveva ancora conseguito la iscrizione al registro delle associazioni sportive dilettantistiche tenuto dal Coni. A gestirlo dunque dovrebbe essere ora l’asd Eye of the Tiger. Anche per gli altri impianti assegnati, ovvero il bocciodromo comunale, la piscina comunale e il circolo tennis, la situazione non cambierà.
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