Impianti sportivi: San Nicolò chiede costi più contenuti

20 Giugno 2021

TERAMO. Il tema degli impianti sportivi tiene banco in città. E non solo per quanto riguarda il piano dello stadio Bonolis che sta scaldando la politica e il mondo del calcio. In queste settimane si...

TERAMO. Il tema degli impianti sportivi tiene banco in città. E non solo per quanto riguarda il piano dello stadio Bonolis che sta scaldando la politica e il mondo del calcio. In queste settimane si stanno sbloccando diverse situazioni legate agli affidamenti di strutture sportive molto importanti e il comitato di frazione di San Nicolò chiede all'amministrazione di tenere conto di quelle che sono le esigenze del territorio, o meglio delle piccole società sportive e dei giovani teramani.
La richiesta arriva in un momento in cui, dicono dal comitato di frazione, «si stanno rinnovando delle convenzioni che speriamo contemplino una maggiore attenzione per le realtà locali. Ricordiamo che in passato troppe volte le piccole società e i liberi cittadini non hanno avuto a disposizione spazi a causa delle tariffe troppo alte, né ore gratuite per le libere attività. Chiediamo perciò all'amministrazione di chiarire al più presto quali siano le iniziative e le intenzioni per le concessioni che verranno».
A San Nicolò a Tordino è in scadenza la concessione del campo Dino Besso alla società Sn Notaresco, impianto per quale il Comune ha acceso un mutuo da 500mila per lavori di rifacimento del manto sintetico che sono stati già affidati a una ditta specializzata; per gli impianti dell'Acquaviva di Teramo è appena stato pubblicato il bando per la gestione del campo di calcio, sono al vaglio del Comune due project financing per la piscina coperta e scoperta ed è in pubblicazione il bando per l'esternalizzazione della pista di pattinaggio. Entro settembre ci sarà inoltre il bando per l'affidamento del palazzetto di Scapriano. Tanti fronti aperti sui quali il comitato di San Nicolò chiede all'amministrazione di non dimenticare i giovani, prevedendo accessi gratuiti regolati, e le società sportive che hanno modeste capacità di spesa. I cittadini della frazione da tempo lamentano la carenza di spazi dove praticare sport liberamente e il comitato di recente ha presentato agli amministratori un progetto di riqualificazione del campo della scuola media Giovanni XXIII, ora inagibile, da destinare ai giovani del posto.(v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .