Impianti sportivi senza sicurezza

Tortoreto, le società chiedono telecamere e di riaprire la palazzina servizi
TORTORETO. Impianti sportivi di via Napoli a Tortoreto senza sicurezza e servizi: le società scrivono al commissario prefettizio Francesco Tarricone per chiedere una soluzione al grave problema. Due le richieste avanzate da circolo Tennis, Viva Volley e associazione "Alba - Tortoreto": un nuovo bando pubblico per dare in gestione la palazzina che ospitava bar, ristorante e reception, ma anche l'installazione di telecamere del sistema di videosorveglianza comunale. L'obiettivo, infatti, è quello di riportare tra gli impianti una presenza fissa e un controllo, che mancano da troppo tempo.
Il buio in cui versa l'area nelle ore serali, infatti, ha favorito negli anni innumerevoli casi di furti e atti vandalici, che hanno colpito palazzetto dello sport, stadio Pierantozzi, campi da tennis e anche le automobili in sosta degli sportivi. La palazzina un tempo dedicata ai servizi per gli sportivi, in particolare, da due anni non ha più un punto di ristoro al suo interno, sostituito da macchinette automatiche che forniscono il minimo necessario. L'ampio locale, nel frattempo, è diventato una sorta di magazzino comunale, dove sono stati stipati mobili e apparecchiatura scolastica: indecoroso a vedersi, sia per il suo stato sia per il mancato servizio di accoglienza diretto agli ospiti che raggiungono Tortoreto in occasione di eventi ed incontri sportivi.
L'area degli impianti di via Napoli, ad ogni modo, tornerà presto nel dibattito cittadino anche per altri motivi importanti: da una parte perché il Comune è impegnato nel portare avanti gli iter per la messa in sicurezza delle strutture, mossa propedeutica alla regolamentazione della gestione degli impianti sportivi; dall'altra perché nel prossimo futuro bisognerà decidere la destinazione del parcheggio attrezzato per camper.(l.t.)
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