Impianti sportivi, si punta sul bando da 800mila euro

25 Giugno 2022

Il Comune presenterà un progetto, sono in corsa San Giovanni e Campo a Mare  E si torna in consiglio per ridefinire l’assegnazione dei campi di quartiere 

ROSETO. «Con il bando Sport e periferie 2022 saranno a disposizione 800mila euro per riqualificare uno dei campi polivalenti delle frazioni. La prossima settimana sceglieremo su quale presentare il progetto, nella speranza che venga finanziato». A precisarlo è l'assessore allo sport, Lorena Mastrilli, in merito alla situazione dei campi polivalenti delle frazioni, alcuni in condizioni critiche. Probabilmente la scelta dell'amministrazione ricadrà o sull'impianto di San Giovanni o su quello di Campo a Mare superiore, i due campi in peggiori condizioni.
Inoltre, come già annunciato nel corso dell'ultimo consiglio comunale, l'amministrazione tornerà in consiglio il prima possibile per annullare e ridefinire in autotutela la delibera sui campi polivalenti di quartiere e le altre strutture (è necessario riassegnarli attraverso una procedura diversa), e occorre anche un piano finanziario per capire realmente se le strutture siano a rilevanza economica o no. Di alcuni di questi però, ad esempio Montepagano, Campo a Mare inferiore e Santa Petronilla, le associazioni assegnatarie ne hanno già preso possesso. «Su questi tre stiamo cercando di dare il diritto acquisito pur rivedendo l'aspetto legislativo», precisa Mastrilli, «mentre ci sono altri due impianti, ovvero Campo a Mare superiore e San Giovanni, dei quali gli assegnatari non hanno mai preso possesso».
Nel 2017 sono state approvate due delibere, una che regolamenta l’uso degli impianti sportivi, e una seconda che classifica gli impianti come produttivi o non produttivi. «Come ha precisato la segretaria comunale Raffaella D’Egidio», ricorda Mastrilli, «il problema di fondo è che la classificazione deve avere a base un piano economico finanziario, mentre nell’atto sembra che la classificazione sia stata fatta sulla base del rapporto costi/ricavi a bilancio. E poi questi impianti possono essere dati in concessione e non in affidamento». Nel bando c’era anche il bocciodromo comunale, che continuerà a essere gestito dal circolo bocciofilo rosetano per un canone annuo pari a 1.500 euro, mentre i due impianti polivalenti dei quali le società hanno già preso possesso, quelli di Montepagano e Santa Petronilla, sono stati affidati rispettivamente all’Asd Belvedere Paganese e all’As Roseto Calcio del presidente Camillo Cerasi, che verseranno un canone annuo di 1.000 euro. Discorso diverso per l’impianto di Campo a Mare Inferiore: in un primo momento se lo era aggiudicato l’Asd Family Padel Roseto, ma la seconda in graduatoria, l’Asd Eye Of the Tyger, ha fatto ricorso al Tar Abruzzo, e quest’ultimo lo ha accolto. Secondo la sentenza del Tar, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione al bando per l’assegnazione dell’impianto, il 17 marzo 2021, l’Asd Family Padel non aveva ancora conseguito la iscrizione al registro delle associazioni sportive dilettantistiche tenuto dal Coni. La nuova amministrazione ha così provveduto ad assegnare l’impianto, in ottime condizioni grazie alla gestione precedente, alla seconda in graduatoria, l’asd Eye of the Tiger.
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