Impianti sportivi Società denuncia: «Ad Atri è il caos»

17 Novembre 2019

L’Hatria non sa ancora dal Comune dove devono allenarsi e in quali giorni e orari i suoi oltre cento tesserati

ATRI. È caos per l’utilizzo degli impianti sportivi di Atri. Ad evidenziare la necessità di una pianificazione tra le varie associazioni sportive della città circa l’utilizzo dei vari campi è la Polisportiva Hatria Team, che alla luce della ultima riunione del direttivo ha sentenziato: «Intendiamo portare all’attenzione degli oltre 100 tesserati, loro familiari e simpatizzanti la situazione di disagio che siamo costretti ad affrontare per la corrente stagione sportiva, in particolare per la programmazione e per lo svolgimento delle varie attività. Ad oggi l’ente comunale proprietario degli impianti, nonostante le numerose richieste fatte via Pec, non ci ha ancora dato formale comunicazione circa gli orari assegnati e gli impianti da utilizzare. Vogliamo sapere di quali strutture dobbiamo fruire, i giorni assegnati, e soprattutto i criteri utilizzati per la ripartizione degli spazi. Questo, considerando che le attività agonistiche e federali sono ormai a pieno regime».
L’Hatria Team ha una prima squadra maschile nella C1 di calcio a cinque e una femminile nel girone unico regionale, che spesso giocano al Pala Di Nardo Di Maio del Centro turistico integrato, e un settore giovanile che conta oltre 80 bambini dai 3 ai 10 anni che si dividono a rotazione lo stadio Pavone e il palazzetto del Cti. In quest’ultimo giocano anche associazioni del basket e della pallavolo. La Polisportiva fa notare: «Resta irrisolto il problema degli allenamenti, che devono essere praticati in impianti all’aperto e al coperto in giorni e orari diversi. L’incertezza non ci consente di programmare gli allenamenti anche per l’impossibilità di usare alcuni degli impianti in caso di avverse condizioni atmosferiche».
Sul tema ieri l’assessore allo sport Pierfrancesco Macera non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il presidente dell’ Hatria Team Luigi D’Eusebio continua dal suo canto a cercare un punto d’incontro con il Comune e ieri ha detto: «La prossima settimana siamo stati convocati a palazzo di Città per parlare della situazione, siamo fiduciosi che la cosa si sistemi. Ad Atri le strutture sono poche e le società sportive sono tante. La situazione deve essere risolta certamente a livello comunale considerando che l’associazione Hatria Team garantisce la pratica delle attività sportive a titolo completamente gratuito per tutti i propri tesserati, la stragrande maggioranza minorenni, e rivendica rispetto in tutte le sedi pubbliche e private del proprio operato e di tutti i tesserati, dirigenti inclusi».
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