Impianto produrrà cozze e ostriche sotto la piattaforma

4 Marzo 2021

PINETO. La piattaforma “Viviana 1Bis”, ubicata al largo di Pineto, verrà utilizzata per l’installazione di un impianto di acquacoltura che produrrà cozze e ostriche: un’iniziativa portata avanti...

PINETO. La piattaforma “Viviana 1Bis”, ubicata al largo di Pineto, verrà utilizzata per l’installazione di un impianto di acquacoltura che produrrà cozze e ostriche: un’iniziativa portata avanti dall’Eni spa. Nelle immediate adiacenze della piattaforma, come viene sottolineato nell’ordinanza a firma del comandante della guardia costiera di Giulianova Daniela Sutera, verrà impiegato personale subacqueo con appoggio della motonave Blue Ship.
L’opera è legata alla riconversione dell’attività off-shore delle piattaforme non più attive per l’estrazione del gas in Adriatico, come appunto la “Viviana 1Bis”: stanno nascendo impianti sottomarini di ultima generazione ubicati nei pressi delle piattaforme. Quello di Pineto è un progetto sperimentale per la produzione di cozze e ostriche sfruttando l’energia solare, che fornirebbe all’impianto sottomarino una tensione pari a 12 volt generata da pannelli solari. Si tratta in definitiva di una via d’uscita per la società concessionaria che, anziché procedere al costoso smantellamento delle numerose piattaforme inattive esistenti nell’Adriatico centrale, ha avuto l’idea della loro riconversione. La conclusione dei lavori è prevista per il prossimo 31 marzo. Nell’ordinanza emessa dall’autorità marittima viene disposto il divieto di qualsiasi attività, anche subacquea, nel raggio di 250 metri del campo d’azione della motonave Blue Ship e dai segnali indicanti “subacquei in immersione”. Il progetto, se dovesse generare buoni risultati, potrebbe essere replicato in altri siti abruzzesi.(al.al.)
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