Imposta di soggiorno in vigore per 12 mesi: ma sarà l’ultimo anno

Dal 2024 un patto tra i sette Comuni costieri teramani porterà a un’applicazione unica per tutto il territorio
ALBA ADRIATICA. L’imposta di soggiorno è già attiva, si pagherà tutto l’anno ed entra nel bilancio di previsione approvato dalla giunta comunale. Sarà l’ultimo anno in cui la sola amministrazione di Alba Adriatica deciderà per sé, perché dal prossimo le “sette sorelle” della costa teramana applicheranno una sola tariffa uguale per tutte, senza più distinzioni. Soggiornare da Silvi a Martinsicuro, quindi, costerà lo stesso in termini di imposta di soggiorno.
La giunta comunale guidata dal sindaco Antonietta Casciotti ha approvato gli strumenti finanziari e collegati, tra cui l’imposta di soggiorno che non subirà variazioni rispetto agli altri anni. Dal primo di gennaio 2023 e fino a fine anno (poi in automatico a partire dal primo gennaio 2024 e così via, a meno che non intervenga il nuovo accordo tra i Comuni) ad Alba Adriatica chi soggiorna nelle strutture soggette all’applicazione del balzello pagherà il tributo che, secondo una prima stima, dovrebbe portare nelle casse comunali un gettito pari a circa 300mila euro, ossia 50mila euro in più rispetto alla stagione estiva trascorsa quando l’imposta scattava dal 15 giugno al 31 agosto. Il consiglio comunale di Alba Adriatica aveva approvato tempo fa il regolamento che stabilisce l’applicazione dell’imposta per 365 giorni. Ora, la giunta albense l’ha iscritta in bilancio. L’applicazione per tutto l’anno consente la semplificazione nel versamento e nella riscossione e permetterà anche a coloro che affittano alloggi vacanze, camere, stanze private e proposte ricettive extralberghiere attraverso portali dedicati di mettersi in regola. L’altro obiettivo che si andrà a raggiungere è quello di incrociare i dati per arginare le sacche di evasione nel pagamento dell’imposta. Come sempre, il gettito derivante dal balzello sarà investito per l’attività di promozione della città, i grandi eventi e le opere pubbliche e manutentive del territorio. Le tariffe previste variano da 50 centesimi a notte in pensioni, alberghi e bed & breakfast che salgono a due euro negli hotel 5 stelle, un euro per le case estive e 35 euro forfettari per i campeggi. Dormire negli ostelli costa da 30 a 50 centesimi a notte.
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