Imprese, arrivano le riduzioni della Tari

20 Giugno 2021

In autunno cartelle più leggere dal 10 fino al 100 per cento grazie ai sostegni economici del Governo legati al Covid

ROSETO. Riduzione dal 10 fino al 100 per cento della tariffa variabile della Tari per le imprese in autunno, e in prospettiva anche sostegni alle famiglie per il pagamento di affitti e utenze. Sono le scelte che il Comune di Roseto ha potuto fare grazie ai 300mila euro del decreto legge numero 73 del 2021 relativo ai sostegni economici legati all’emergenza Covid.
«Subito riusciremo ad applicare le riduzioni per le utenze non domestiche sulla quota variabile della Tari», precisa il sindaco Sabatino Di Girolamo, «la riduzione per il 2021 troverà automatica applicazione nelle prossime cartelle che verranno recapitate in autunno, dunque non ci sarà bisogno di fare istanza poiché i contribuenti troveranno automatica applicazione sulla base delle risultanze della banca dati tributaria.
Per quanto riguarda i sostegni alle famiglie, il Comune di Roseto avrà a disposizione un ulteriore fondo di solidarietà alimentare allargato quest’anno anche a sostegno degli affitti e utenze domestiche per i nuclei familiari in difficoltà». Non sfugge che tra le utenze domestiche rientra anche la Tari, per cui chi avrà difficoltà potrà fare domanda di rimborso poiché il Comune avrà la possibilità di attingere a questa misura grazie al decreto sostegni bis che ha destinato a Roseto ulteriori 200mila euro. Tornando alla riduzione della tariffa variabile della Tari per le imprese (era tra le richieste che nello scorso maggio alcuni imprenditori rosetani fecero al senatore Luciano D’Alfonso) è prevista una riduzione del 10 per cento per uffici, studi professionali, estetiste e parrucchieri, attività artigianali, autofficine, carrozzerie ed elettrauto, mentre la riduzione del 20 per cento si applicherà per gli autosaloni e le esposizioni, e per alberghi con e senza ristorante. Si alzerà al 30 per cento in caso di cartolerie, librerie, ferramenta e negozi di calzature, antiquariato e in generale di beni durevoli, mentre la riduzione del 50 per cento è prevista per osterie, pizzerie, pub, ristoranti, trattorie, birrerie, mense, oltre ai bar e alle pasticcerie. Infine la riduzione del 100 per cento si applicherà a biblioteche, musei, scuole da ballo e scuole guida, cinema e teatri, impianti sportivi e palestre, case di cura e di riposo, oltre ad agenzie di viaggio, sale giochi e scommesse, discoteche e night club. «È un segnale di solidarietà che il Governo ha destinato a tutti i Comuni», conclude il sindaco Di Girolamo, «che si trovano in prima linea nel dare sostegno a persone e attività che si sono trovate in difficoltà economica a causa del Covid. Il Comune di Roseto farà la sua parte».
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