In 1.300 al trofeo di basket giovani e gli alberghi fanno il pienone

Roseto ospita per la prima volta la manifestazione sportiva. Operatori turistici soddisfatti: «Un primo assaggio della stagione estiva». Il palazzetto ha bisogno di manutenzione e pulizia
ROSETO. Ottocento atleti con cinquecento familiari al seguito. Il trofeo delle regioni di basket giovanile, per la prima volta a Roseto, animerà la settimana santa da dal 12 al 17 aprile, alimentando la “destagionalizzazione” che ormai molti comuni costieri tendono a cavalcare. Le venti delegazioni saranno ospitate nel villaggio turistico “Lido d’Abruzzo” perché il torneo ha come obiettivo anche la socializzazione e la crescita del movimento. Ne beneficeranno inoltre altre strutture che accoglieranno dirigenti e familiari. Daniele Cimorosi. albergatore e titolare degli hotel, “Bellavista” e “Liberty”, dove andranno dirigenti e allenatori. «In questo modo animiamo il mese di aprile», ha detto Cimorosi, «è un’opportunità da sfruttare anche in vista della stagione estiva».
Una chance accolta positivamente anche da Michele Galetta, dipendente dell’albergo “Franca”. «La destagionalizzazione degli eventi permette di anticipare la riapertura delle nostre attività», ha spiegato Galetta, «ed è un veicolo promozionale per la città di Roseto, creando anche opportunità lavorative per i nostri ragazzi». Basket, calcio, ma non solo. Michele Galetta lancia un’idea: «Una città come Roseto, con le strutture che ha, potrebbe organizzare almeno un evento al mese, creando contatti con le varie federazioni sportive. Non si può demandare sempre tutto al privato, le istituzioni dovrebbero collaborare in quest’ottica programmando una buona manutenzione degli impianti. La cittadella dello sport è stata trascurata negli anni. Tempo fa abbiamo avuto manifestazioni di pattinaggio, danza sportiva, cose che da dieci anni non si vedono più perché non c’è stato nessun interesse da parte delle varie amministrazioni. Dodici anni fa abbiamo ospitato il torneo internazionale di bocce e io stesso ho avuto gente dalla Sicilia». Sulla stessa lunghezza d’onda Adriano De Sanctis, presidente dell’associazione albergatori di Roseto e titolare dell’hotel Marina. «Questi eventi certamente aiutano», ha affermato De Sanctis, «ma non basta. Ce ne vorrebbero due al mese per portare a Roseto più gente possibile fuori stagione e mettere le basi per il periodo estivo». Il trofeo delle regioni si svolgerà in vari impianti, ma il principale è il PalaMaggetti che, purtroppo, versa in uno stato di degrado esterno evidente: bottiglie rotte, escrementi di piccioni in vista, sporcizia diffusa. Il Comune ormai non può più sostenere le spese per l’impianto e sta pensando di cederlo in gestione ai privati. «E’ nostra intenzione fare un bando per la gestione dell’impianto», conferma il sindaco Sabatino Di Girolamo, «perché il costo per l’ente è alto e non è sfruttato appieno. Un privato potrebbe utilizzarlo al meglio e sostenere le spese per la manutenzione».
Luca Venanzi
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