In 10 alla messa, il parroco: erano pochi, non li ho cacciati

7 Aprile 2020

MONTORIO. Polemiche in rete, per la messa celebrata domenica mattina alle ore 9 nella chiesa di San Rocco dai sacerdoti don Paolo Di Domenico e don Nicola Iobbi, trasmessa in diretta Facebook su...

MONTORIO. Polemiche in rete, per la messa celebrata domenica mattina alle ore 9 nella chiesa di San Rocco dai sacerdoti don Paolo Di Domenico e don Nicola Iobbi, trasmessa in diretta Facebook su “Amare Montorio”. I montoriesi sui social hanno infierito contro il parroco don Paolo che, secondo loro, avrebbe dovuto celebrare la messa a porte chiuse e senza la presenza dei fedeli. Ma don Paolo, che come del resto don Nicola indossava mascherina e guanti e aveva il liquido disinfettante sopra l’altare, chiarisce come «i pochi fedeli entrati in chiesa inizialmente, solo per prendere le palme benedette come accaduto in altre chiese della parrocchia e delle frazioni, poi si sono fermati per l’intera messa. Ed io, dall’altare, non me la sono sentita di cacciarli fuori». Numerosi sono stati i commenti negativi sui social per i rischi di contagio, mentre il primo cittadino Ennio Facciolini difende il parroco. «Dalle immagini si evince che erano presenti non più di dieci fedeli, tutti nel rispetto delle regole, con le mascherine, i guanti e seduti a banchi alterni a più di un metro di distanza l’uno dall’altro, in una chiesa che di fedeli ne contiene oltre duecento». Facciolini, che ritiene che il parroco sia una persona «attenta e consapevole dell’emergenza sanitaria in corso e delle regole a cui siamo sottoposti», smorza le polemiche invitando i montoriesi «ad informarsi bene prima di diffondere panico tramite i social».
Catia Di Luigi
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