In 200 al primo evento di “Natura indomita”

3 Luglio 2021

TERAMO. C’erano oltre 200 persone, nel primo mattino di ieri, a riempire l’arena spettacoli allestita nel parco fluviale del Vezzola nei pressi del medievale ponte degli impiccati. Hanno assistito al...

TERAMO. C’erano oltre 200 persone, nel primo mattino di ieri, a riempire l’arena spettacoli allestita nel parco fluviale del Vezzola nei pressi del medievale ponte degli impiccati. Hanno assistito al primo evento della seconda edizione di “Teramo Natura indomita”, il contenitore pensato un anno fa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco D’Alberto per garantire alla città un’estate di divertimento in sicurezza nei tempi difficili della pandemia da Covid-19 e riproposto, in versione arricchita e potenziata, per questa estate 2021 nella quale la minaccia del virus resta ancora incombente.
È stato il “Concerto all’alba” organizzato dalla società della musica Riccitelli a inaugurare il calendario. La presidente della Riccitelli, Alessandra Striglioni ne’ Tori, ha introdotto i musicisti e aperto dunque gli 80 giorni di appuntamenti di “Natura indomita”. I 200 spettatori del parco fluviale hanno applaudito Gaetano Esposito alla voce e piano, Guido Napolitani alla batteria, Domingo Muzietti alla chitarra e Claudio Marzolo al basso. Hanno suonato brani di Cole Porter, Jobim e Gershwin, con un omaggio finale a Pino Daniele, alla presenza del sindaco Gianguido D’Alberto e degli assessori Andrea Core e Antonio Filipponi.
Il sindaco ha parlato di «un esordio straordinario del contenitore estivo» e di «un segnale di fiducia e di speranza per la città», arrivato non a caso «nel giorno in cui Teramo festeggia la Madonna delle Grazie», la compatrona della città a cui molti teramani sono devotissimi.(red.te)
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