In 200 per l’ultimo saluto a Simone

Ai Benedettini l’addio al 27enne costretto fin dalla nascita sulla sedia a rotelle
GIULIANOVA. Tanti palloncini nel cielo e una testimonianza d’amore da parte del padre Claudio. È stato commovente l’ultimo saluto a Simone Maiorani, il ragazzo di 27 anni di Cologna Spiaggia costretto fin dalla nascita sulla sedia a rotelle a causa di una paralisi cerebrale. Al suo funerale, celebrato ieri mattina nella chiesa dei Benedettini a Giulianova, c’erano circa 200 persone. Tra loro tanti ragazzi, che hanno condiviso con Simone gli anni dell’istituto alberghiero Crocetti dove si è diplomato, gli amici di famiglia, ma anche le insegnanti e la maestra dell’asilo. Simone, nonostante tutto, ha avuto una vita piena e ha trasmesso tanto amore alla sua famiglia e a chiunque incontrasse nel suo cammino. Prima della fine della funzione, la famiglia ha voluto ringraziare tutti i presenti. «Allargo le braccia e vi ringrazio tutti», ha detto il padre Claudio, con accanto la moglie Patrizia e la figlia Francesca, «vi abbraccio uno a uno, come avrebbe voluto fare Simone. Io non ero questo trent’anni fa. Lo sono diventato perché Simone me lo ha insegnato». La sorella Francesca, infine, ha aggiunto che Simone «ha portato con sé una maglia del Milan, delle cartelle per la tombola, i suoi occhiali, un foglio per disegnare, una matita e dei colori nuovi».( l.v.)

