In 300 al pranzo a sostegno del coro Verdi

16 Gennaio 2018

L’associazione che compie 70 anni ed è rimasta senza aiuti pubblici raccoglie oltre duemila euro

TERAMO. Oltre trecento persone hanno partecipato domenica, al ristorante Villa Bianca di Tofo Sant’Eleuterio, al pranzo di autofinanziamento dell’associazione corale Giuseppe Verdi di Teramo. L’iniziativa, lanciata dal presidente del sodalizio Italo Di Dalmazio e dalla coordinatrice Fanny Valiante per sostenere l'associazione, ha avuto una larga adesione. In tanti hanno voluto testimoniare la vicinanza al coro Verdi, che nel 2018 festeggia il 70esimo compleanno. Un traguardo prestigioso, reso amaro dalle difficoltà economiche, col venir meno dei finanziamenti pubblici, e dal forzato trasloco, causa terremoto, dalla sede di piazza Verdi alla Casa del Mutilato, messa gratuitamente a disposizione dalla Provincia. Il presidente Renzo Di Sabatino era presente al convivio insieme ai consiglieri regionali Mauro Di Dalmazio e Giorgio D’Ignazio e al presidente Arca (Associazione regionale cori d’Abruzzo) Gianni Vecchiati. L'arrivo nell’elegante salone del 91enne maestro Ennio Vetuschi, fondatore nel 1948 del coro Verdi e suo primo direttore, è stato salutato dall'applauso scrosciante dei commensali, seduti a tavoli contrassegnati dai titoli più famosi del repertorio folcloristico della corale. Gremita la sala. «Se avessimo avuto altri 50 posti sarebbero andati esauriti anche quelli, tante erano le richieste», ha detto Italo Di Dalmazio. Festa di buon cibo e buona musica, il pranzo è stato accompagnato da famosissime canzoni del repertorio napoletano (“A vucchella” degli abruzzesi D’Annunzio e Tosti, “Malafemmena” di Totò, “Torna a Surriento”, “Core ingrato”, “O sole mio”) eseguite dal soprano Simona Antonini e dal tenore Amedeo Di Furia, accompagnati al pianoforte da Antonio Di Marco, attuale direttore del coro Verdi.
Trenta euro la quota di partecipazione: 7-8 euro la quota destinata, al netto delle spese, all’associazione. Il ricavato (poco più di duemila euro) potrà sembrare poco, ma l’iniziativa ha sensibilizzato la città sulle difficoltà dell’associazione, che ora, come ribadito a inizio incontro dal presidente Di Dalmazio, attende nuovi soci. «Il coro Verdi è cresciuto insieme a generazioni di teramani. E la partecipazione entusiastica di tante persone a questa manifestazione è emozionante».
Anna Fusaro
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