In 41 dipingono il Gran Sasso nella storica estemporanea

FANO ADRIANO. Il futuro della montagna teramana e il risveglio del “Gigante che dorme” sono stati i protagonisti a Fano Adriano della 30esima edizione del premio di pittura estemporanea “Gran Sasso d’...
FANO ADRIANO. Il futuro della montagna teramana e il risveglio del “Gigante che dorme” sono stati i protagonisti a Fano Adriano della 30esima edizione del premio di pittura estemporanea “Gran Sasso d’Italia” intitolata a Guido Montauti, noto e compianto pittore originario di Pietracamela.
Una storica manifestazione che torna dopo due anni: l’edizione scorsa non si è potuta svolgere per la pandemia. Quarantuno artisti provenienti da tutta Italia hanno animato, con lo sguardo sempre rivolto al Gran Sasso, il soggetto delle proprie opere, le vie del borgo che si sono trasformate in uno studio a cielo aperto. I quadri sono stati esposti nella sala consiliare per essere ammirati dai visitatori e valutati da due giurie, tecnica e popolare. Sabato scorso si è svolta la premiazione alla presenza del sindaco Luigi Servi, del presidente del Parco Tommaso Navarra, del vice sindaco Antonio Di Battista, del sindaco baby Vittorio Maria Moro, del vice sindaco baby Leonardo Rizzotti, del presidente Pro loco Pierluigi Valente e il vice presidente Berardino Nisii. A trionfare aggiudicandosi il primo premio è stato Giovanni Mastrantoni di Latina, secondo classificato Mauro Del Vescovo di Rieti, terzo classificato Romano Bertelli di Mantova e quarto classificati a pari merito Daniela Boscolo, Alberto Bastianelli e Concetta Daidone. Il premio popolare decretato dai visitatori è andato a Viola Centorame. Nei giorni scorsi è stato presentato nella sala consiliare il libro "Giurò a Ippocrate" della scrittrice Anna Gianfelici, edito da Artemia Nova Editrice. Un viaggio di emozioni nella vita del compianto Pierino Pietro De Dominicis, medico che ha dedicato la sua vita ai pazienti.
Adele Di Feliciantonio
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