In arrivo 35 carabinieri in più per i controlli

1 Luglio 2021

Una parte è già in servizio sulla costa affollata di turisti, garantiranno più vigilanza anche all’interno

TERAMO. In arrivo 35 carabinieri da fuori regione per potenziare in estate l’Arma nel Teramano e soprattutto nelle località costiere affollate di turisti, ma non solo: «Delle considerevoli risorse assegnate beneficerà l’intero territorio della provincia e un’attenzione particolare sarà rivolta anche alle aree più appetibili per ladri e truffatori perché meno popolate nel periodo estivo», come dice lo stesso comando.
Una parte corposa dei 35 militari è già entrata in servizio in provincia nei giorni scorsi, un’altra di entità simile lo farà entro la metà di luglio, mentre sei carabinieri è previsto che arrivino nel Teramano entro Ferragosto. A deciderlo nei giorni scorsi è stato il comando generale dell’Arma. Come fa sapere il comando provinciale dei carabinieri, i militari in arrivo serviranno anche e soprattutto «nei servizi di pattuglia su strada, i quali sono già stati intensificati in tutta la provincia anche nell’arco notturno, con molteplici fini: pronto intervento, prevenzione dei reati e dissuasione di giovani e meno giovani dal tenere condotte sconsiderate alla guida, in particolare l’abuso di alcol o stupefacenti e l’eccesso di velocità». Il comando provinciale spiega anche che «la maggior consistenza dei carabinieri nei centri storici e nei luoghi di aggregazione turistica della “movida” consentirà anche di contrastare la piccola criminalità predatoria, l’abusivismo commerciale e le violazioni delle norme per evitare la diffusione del Covid-19, come il divieto di assembramenti e l’obbligo di portare con sé o di indossare la mascherina. In tale ultimo ambito proseguiranno anche le attività di vigilanza e controllo degli esercizi commerciali condotta con straordinaria efficacia dal Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro sin dall’inizio dell’emergenza pandemica». Particolare soddisfazione per le assegnazioni dei militari nel Teramano è stata espressa dal comandante provinciale Emanuele Pipola, che ha commentato: «La vera essenza della missione istituzionale dell’arma, anche nella nostra provincia, consiste nella prevenzione e nella rassicurazione sociale che si realizzano con la prossimità al cittadino». Ha continuato quindi il colonnello: «L’impiego delle preziosissime risorse in arrivo sarà pertanto mirato a fornire, sotto il coordinamento del Prefetto, un contributo determinante al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica nel delicato momento in cui si deve far fronte ad un allentamento delle restrizioni di movimento anche per chi delinque ed in cui tutta la popolazione ha il dovere civico di non vanificare con condotte sconsiderate gli sforzi fatti fin qui per vincere la pandemia».
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