In arrivo 79 licenziamenti alla Dg Capital

31 Ottobre 2017

L’azienda di Castelnuovo annuncia che chiude: ieri sciopero dei Cobas, oggi incontro in Provincia

CASTELLALTO. Settantanove licenziamenti in vista alla Dg Capital Service di Castelnuovo. Si tratta dell’ex Metalferro che ad agosto ha avviato la procedura di licenziamento per cessazione di attività.
Da allora si sono susseguiti alcuni incontri in Provincia – oggi se ne svolgerà un altro – fra azienda e Ugl, Uil e Cgil per cercare di evitare una soluzione così drastica.
Nel frattempo ieri mattina i “Cobas del lavoro privato”, hanno organizzato uno sciopero, a cui ha aderito una cinquantina di lavoratori, con manifestazione sotto agli uffici della Regione. Una delegazione ha poi incontrato la segreteria del vicepresidente Giovanni Lolli, che non era in sede, per concordare l’apertura di un tavolo in Regione. «Sono lavoratori, quasi tutti stranieri, che ricevono buste paga da fame», dichiara Diane Gail Calvarese dei Cobas del lavoro privato, «con il fatto che hanno difficoltà a capire la lingua, si sono trovati a firmare un accordo di prossimità, nel 2016, in cui si prevedeva un demansionamento del livello e un abbassamento del salario». La Dg Capital Service, che si occupa di riciclo della plastica, ha annunciato che deve chiudere perchè ha perso una grande commessa. «Loro dicono che vogliono chiudere, ma secondo noi ne vogliono poi aprire un’altra», aggiunge Calvarese, «noi non molleremo, i licenziamenti sono illegittimi. E pur non essendo invitati parteciperemo all’incontro in Provincia».
A sostegno dei 79 lavoratori arriva Sinistra Italiana. Il deputato di Si Giovanni Paglia presenterà un’interrogazione. La federazione teramana di Si esprime solidarietà ai lavoratori che peraltro, scrive il segretario Stefano Ciccantelli, rivendicano il contratto nazionale gomma plastica (in linea con le attività svolte in azienda) al posto dell’attuale contratto multiservizi. I lavoratori nel richiedere un tavolo di confronto regionale hanno stigmatizzato l’atteggiamento di chiusura dell’azienda».