In arrivo aiuti ai redditi più bassi

1 Settembre 2017

È una delle misure del nuovo piano sociale in attesa di approvazione 

SILVI. In attesa dell’approvazione da parte della regione del Piano sociale distrettuale (Psd) dell’Ambito 23 “Fino-Cerrano” che comprende 23 Comuni dei quali Silvi è capofila, l’attività del servizio sociale comunale continua regolarmente. Infatti sono assicurate tutte le prestazioni già previste compresa l’assistenza domiciliare sociale, sia pure in regime di proroga dell’incarico. Il Comune di Silvi, notoriamente città multietnica che negli anni ha registrato parecchi nuovi arrivi da altre regioni d’Italia oltre al rientro di emigrati dall’estero, garantisce tutta una serie di servizi nella sua molteplice opera di assistenza che vanno dal Punto unico di accesso (situato presso l’ospedale di Atri) al segretariato sociale e al servizio sociale professionale ai quali ha impegnato una psicologa e diverse assistenti sociali. Alle attività già svolte si aggiungeranno, dopo che la Regione avrà approvato il Psd di ambito, diversi nuovi servizi di grande rilievo sociale: il social market che consiste nella fornitura di beni di prima necessità ai titolari di reddito inferiore ai 6.000 euro l’anno; lo sportello di contrasto alla violenza di genere domestica; sportello di contrasto alle dipendenze; servizio di supporto psicologico ai “caregiver”, persone che si prendono cura di assistere familiari malati; i servizi integrativi alla prima infanzia; i servizi innovativi per il sostegno alla genitorialità. Resterà, invece, ancora bloccato il Centro di inserimento lavorativo per disabili da anni costruito nella contrada Pianacce e mai utilizzato per il fatto che tutte società o cooperative, che ne hanno preso visione, si sono tirate indietro in quanto i costi gestione, per come è stata realizzata l’opera pubblica, risultano eccessivi. (red.te.)
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