In arrivo le isole ecologiche per i negozi del centro storico
Il sindaco: «Così spariranno i cumuli di rifiuti». La sperimentazione dovrebbe partire già in estate I contenitori andranno anche in altre cinque zone periferiche oltre alle dieci già individuate
TERAMO. Ecoisole anche per i negozi del centro storico. Le modifiche al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta non riguarderanno solo le frazioni. Alle dieci zone periferiche individuate da Comune e Team per la sperimentazione delle isole ecologiche intelligenti, con scheda per il conferimento della spazzatura, si aggiungeranno cinque aree urbane in cui le nuove strutture saranno a disposizione dei negozi.
L’amministrazione ha studiato questa soluzione per far scomparire i cumuli di rifiuti nei pressi di attività commerciali che non dispongono di spazi adeguati dove collocarli in attesa che vengano prelevati dagli addetti al ritiro. «Spesso si creano situazioni indecenti», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto, «con piccole discariche spontanee».
Per i negozi che non possono accumulare il pattume prodotto in modo ordinato e soprattutto in punti appartati o chiusi alla vista dei passanti entreranno in funzione le isole ecologiche. Saranno acquistate insieme a quelle da posizionare nelle frazioni, ma avranno dimensioni più piccole una conformazione diversa, rispondente alla funzione cui dovranno assolvere. Le strutture verranno posizionate in cinque punti strategici del centro, in modo da poter essere raggiunte da più attività che si trovano nelle vicinanze. «Si tratterà di un cambiamento che garantirà maggiore comodità ai commercianti», tiene a precisare il sindaco, «migliorando il decoro urbano». Anche queste ecoisole funzioneranno con le schede che saranno consegnate ai proprietari delle attività coinvolte. «L’operazione riguarderà solo quelle che hanno difficoltà nel conferimento dei rifiuti», tiene a precisare D’Alberto, «per mancanza di spazi autonomi idonei». Le isole ecologiche destinate a questi commercianti, dunque, verranno collocate in aree baricentriche e saranno accessibili in ogni momento, per cui dovrebbero rendere più agevole lo smaltimento dei rifiuti. La loro entrata in funzione viaggerà di pari passo con l’attivazione delle strutture simili nelle aree periferiche. «L’obiettivo resta di renderle operative il prima possibile», sottolinea il primo cittadino, «compatibilmente con i tempi della gara per il loro acquisto».
L’amministrazione comunale punta ad avviare la sperimentazione in estate, ma una data certa verrò fissata a conclusione della procedura per l’acquisizione delle quindici ecoisole. Nel frattempo, oggi pomeriggio al Parco della scienza prenderà il via la serie di incontri messi in calendario dal Comune per illustrare ai residenti nelle frazioni interessate il nuovo sistema di conferimento dei rifiuti.
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