In arrivo un’altra risonanza Il sindaco: polo radiologico

Mastromauro spiega i piani della Asl per il rilancio dell’ospedale giuliese «Potenziate anche rianimazione e fisioterapia, non siamo più la Cenerentola»
GIULIANOVA. Una risonanza magnetica per gli arti nuova di zecca (che sostituirà quella già presente ma datata) e l’arrivo (due giorni fa) della risonanza mobile total body contribuiranno a fare dell’ospedale di Giulianova un centro radiologico di alto livello, senza considerare che sono previsti anche potenziamenti per i reparti di rianimazione, fisioterapia e riabilitazione. Per il “Maria Santissima dello Splendore” si prospetta dunque una rinascita e il ritorno agli antichi splendori.
Proprio due giorni fa è diventata realtà l’arrivo della risonanza magnetica mobile, grazie all’iniziativa risolutiva del nuovo manager Roberto Fagnano, attualmente posizionata nel cortile del padiglione ovest e che però sarà spostata sul lato est. L’apparecchiatura, grazie alle 25 visite giornaliere, consentirà di smaltire in modo sostanziale le lunghe liste d’attesa (per una risonanza si aspetta anche fino al 2016 alla Asl di Teramo). Fagnano, forzando lo stallo amministrativo all’indomani della sospensione de l Tar del concorso per la risonanza fissa (che impediva di mettere in funzione una seconda risonanza magnetica nella Asl) ha attivato, almeno per i prossimi sei mesi (ma il contratto può essere rinnovato), un’altra risonanza, oltre a quella di Teramo (a Giulianova ce n’è già una ma solo per gli arti). La risonanza total body, della società Fora, vincitrice dell’appalto temporaneo, sarà dunque a servizio del reparto di radiologia, coordinato da Daniele Manini, insieme a quella di moderna generazione per gli arti. Segnali, questi, che, come fa notare il sindaco Francesco Mastromauro, «confermano il mutamento di attenzione e sensibilità nei confronti dell’ospedale di Giulianova».
L’arrivo della risonanza era stato preannunciato da Fagnano e dal governatore Luciano D’Alfonso nel corso di una loro visita, il 24 ottobre, all’ospedale giuliese. «La risonanza magnetica è una realtà», ha commentato Mastromauro, «Al momento è sistemata in un camper nei pressi del padiglione ovest ma è prevista la sua ricollocazione in quello est dove verrà attrezzato un blocco radiologico dotato di un'altra risonanza magnetica per l'esame degli arti. Insomma Giulianova si appresta ad ospitare un vero e proprio polo radiologico di alto livello». Ad aggiungersi alla lista di cambiamenti, ci saranno anche il potenziamento delle divisioni di rianimazione e fisioterapia (che saranno spostate al primo piano del padiglione ovest al posto di cardiologia e Utic, che occuperanno il quarto piano del lato est). «Mi preme sottolineare due aspetti», ha concluso il sindaco, «il rapporto di grande collaborazione e sintonia con il manager Fagnano, attento alle esigenze del territorio e dotato di grande decisionismo, e il fatto che, sotto il profilo sanitario, non siamo più la Cenerentola della provincia».
Margherita Totaro
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