In aumento morti sul lavoro e malattie professionali

14 Ottobre 2019

A Bisenti la giornata Anmil: sei le vittime nei primi nove mesi dell’anno Il presidente regionale Marcozzi: «Ci vuole una forte sensibilizzazione» 

BISENTI. Ci sono le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella a ricordare un’emergenza che non passa: quella degli incidenti sul lavoro. Nella 69esima giornata per le vittime sul lavoro il presidente della Repubblica dice: «la sicurezza sul lavoro è una priorità sociale».
In tutta Italia, in Abruzzo, nel Teramano dove l’Anmil, l’associazione nazionale ha organizzato a Bisenti la giornata per ricordare le vittime e chiedere interventi. Secondo i dati diffusi dalla sezione provinciale da gennaio ad agosto 2019 nel Teramano ci sono stati sei morti sul lavoro, tre in più rispetto allo stesso periodo del 2018, mentre è in diminuzione il totale degli infortuni denunciati passati da 2142 a 2131 con una flessione dello 0,5%. In aumento le malattie professionali denunciate che, sempre nel Teramano, sono passate dalle 630 del 2018 (sempre nel periodo tra gennaio ed agosto) alle 655 del 2019 con un incremento del 4%.
Per il presidente regionale dell’Anmil Nicola Marcozzi è necessario avviare una forte campagna di sensibilizzazione sui temi di prevenzione infortuni e malattie professionali. «La sensibilizzazione dovrebbe essere rivolta direttamente alle aziende», ha detto, «attraverso un piano straordinario che preveda anche il coinvolgimento di volontari di qualità di consulenti che possano fornire una formazione vera, partecipata e di impatto e che vada oltre l’assolvimento delle norme e la regolarità burocratica».
Attenzione, dunque, alla formazione. «Bisogna proporre una formazione non meramente normativa», ha detto ancora Marcozzi, «ma caratterizzata da un approccio metodologico nuovo basato su un’analisi innovativa del rischio e sul valore della testimonianza di chi ha subito un infortunio».Altra idea lanciata quella del coinvolgimento delle scuole. «Occorre lavorare», ha concluso Marcozzi, «per il rafforzamento delle iniziative di formazione e informazione nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di integrare in ogni attività scolastica percorsi formativi interdisciplinari alle diverse materie per favorire la conoscenza delle tematiche della salute e della sicurezza».(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.