In auto con il fucile a canne mozze

4 Novembre 2017

L’arma era nel portabagagli, l’uomo un mese fa era stato arrestato per furto

GIULIANOVA. Qualche mese fa era stato arrestato dopo essere stato sorpreso a rubare i soldi nei distributori automatici installati in una lavanderia a gettoni. L’altra sera Domenico Falone, 34enne teramano, è stato nuovamente fermato dai carabinieri della compagnia di Giulianova che nella sua macchina hanno ritrovato un fucile a canne mozze.
L’accusa, per lui, è quella di porto abusivo di arma alterata, alterazione di armi e ricettazione. L’arresto è scattato dopo che i militari, impegnati in alcuni controlli lungo la statale 16, hanno notato l’uomo allontanarsi frettolosamente da una Fiat Punto parcheggiata in un’area di servizio. Insospettiti hanno avviato gli accertamenti sull’auto risultata rubata il 28 ottobre a Teramo e proceduto alla perquisizione della vettura, che era stata lasciata aperta, rinvenendo nel portabagagli una valigia con all’interno un fucile calibro 16 con un calciolo montato artigianalmente, un mirino di precisione ad infrarossi e le canne mozzate. Sempre nel portabagagli i militari hanno trovato un’idropulitrice, un compressore, tre telefoni cellulari ed altri oggetti, risultati rubati. A quel punto, dopo aver chiesto rinforzi, hanno atteso il ritorno dell’uomo, che dopo poco tempo è arrivato in compagnia di una ragazza, e dopo averlo accompagnato in caserma l’hanno arrestato. Dopo le formalità di rito, con i militari che lo hanno trovato in possesso anche di una piccola quantità di eroina, il 34enne è stato trasferito nel carcere di Castrogno. Le indagini proseguono per verificare la provenienza dell’arma, che non risulta censita nella banca nazionale delle armi comuni da sparo.(d.p.)
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