In bicicletta per dire sì al referendum
Il comitato contro le trivelle organizza domenica prossima una passeggiata da Martinsicuro a Pineto
TERAMO. Una grande biciclettata sulla costa teramana per fermare le trivelle e chiedere di votare “Sì” al referendum del 17 aprile. L’iniziativa è prevista per domenica 10 aprile, con partenze da Martinsicuro e da Silvi e con arrivo nel parco di Villa Filiani di Pineto.
«Sarà una bella giornata che coinvolgerà centinaia di persone», ha commentato il rosetano Marco Borgatti, uno degli organizzatori e membro del comitato provinciale per il Sì, «e servirà per sensibilizzare il più possibile i cittadini su un referendum molto importante per il nostro territorio». Si tratterà del maggiore evento a livello regionale organizzato dai comitati, al quale parteciperanno numerose associazioni ambientaliste e movimenti, tra cui Fiab, Legambiente, No Triv, Greenpeace, Udu, Arci, Fai, Teramo 3.0, Wwf e Slow food. L’appuntamento è alle 9,30 al molo della foce del Tronto per la partenza da Martinsicuro.
Prima tappa circa mezz’ora dopo ad Alba Adriatica alla rotonda Nilo; quindi alle 10,40 a Tortoreto, fine del lungomare Sud; alle 11 a Giulianova in piazza Dalmazia; alle 11,20 a Cologna Spiaggia, ponte ciclopedonale sul Tordino; a mezzogiorno Roseto all’altezza del Lido Celommi; alle 12,30 a Scerne, inizio della pista ciclopedonale; quindi arrivo a Pineto alle 13. La partenza del gruppo proveniente da sud sarà invece da Silvi, piazza Fermi, dove l’incontro dei ciclisti è previsto alle 12,30.
«La nostra sarà una manifestazione aperta a tutti coloro che vogliono difendere la bellezza del territorio», ha proseguito Borgatti, «il nostro dovere è di mandare un segnale forte al Governo per far capire che gli italiani non vogliono le trivelle a pochi chilometri dalla costa». (f.ce.)
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