In camping 10 giorni e non paga, denunciato
Alba, un 35enne di Montorio si è dileguato lasciando in sospeso un conto da 700 euro
ALBA ADRIATICA. Le vacanze ad Alba Adriatica le ha trascorse per una decina di giorni. Poi, venuto il momento di pagare, se n’è andato alla chetichella senza saldare il conto di 700 euro. I carabinieri della stazione di Alba Adriatica hanno così denunciato per insolvenza fraudolenta uno scroccone di Montorio Al Vomano. V.N. di 35 anni aveva soggiornato in un campeggio albense. Aveva occupato un bungalow per 10 giorni per poi dileguarsi lasciando un conto in sospeso di 700 euro. La direzione del campeggio si è accorta del raggiro quando non ha visto più il cliente, che aveva lasciato il bungalow vuoto portando con sé gli effetti personali. A quel punto, è stato chiaro l’intento fraudolento del 35enne montoriese. All’uomo oltre alla denuncia è stato anche notificato il foglio di via obbligatorio per cui non potrà ritornare ad Alba Adriatica per i prossimi tre anni.
Non è il solo caso del genere, questo. In altre strutture alberghiere è stato segnalato lo stesso comportamento, ma con protagonisti diversi. Sempre ad Alba Adriatica, nel corso della stagione, sono stati registrati altri turisti scrocconi che dopo aver soggiornato in albergo hanno lasciato le stanze senza pagare il dovuto.
Sempre ad Alba Adriatica sono stati individuati e denunciati due minorenni romani in vacanza con le famiglie. I due erano entrati in una gelateria e con mossa repentina avevano rubato il contenitore delle mance contenente all'incirca 200 euro. All'individuazione dei due vacanzieri laziali, che sono stati denunciati alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni dell’Aquila, si è giunti grazie alle telecamere a circuito chiuso del locale. Le immagini sono state visionate dai militari che sono risaliti poi ai due ragazzi autori del furto.
Alex De Palo
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