In carcere dopo il rogo alla casa
Silvi, il giudice manda a Castrogno l’uomo che ha bruciato gli abiti di moglie e figlia
SILVI. Finisce in carcere il 50enne che lunedì pomeriggio ha dato fuoco ai vestiti di moglie e figlia incendiando l’appartamento in cui la famiglia aveva abitato fino a qualche giorno fa. Così ha deciso il giudice Enrico Pompei al termine dell’udienza di convalida che si è svolta ieri pomeriggio. L’episodio è avvenuto in via Pellico, nello stesso appartamento in cui qualche giorno fa l’uomo aveva lanciato degli elettrodomestici da una finestra. Successivamente moglie e figlia avevano lasciato la casa per presunti episodi di maltrattamento (su cui sono in corso indagini) e stessa cosa aveva fatto anche l’uomo. L’appartamento era tornato nella disponibilità del proprietario. Lunedì pomeriggio l’uomo, dopo aver sfondato la porta, è entrato nell’alloggio e qui ha dato fuoco agli abiti delle due donne con le fiamme che si sono ben presto estese a tutta la palazzina che è stata sgomberata a scopo precauzionale. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio e violazione di domicilio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

