In centinaia alla processione: la messa celebrata da Comastri

Il vicario generale emerito del Papa saluta i giuliesi e nell’omelia esalta il ruolo della Madonna Svelato il monumento in onore del fondatore della città Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona
GIULIANOVA. Centinaia di persone ieri mattina hanno accompagnato per due ore in processione il simulacro della Madonna dello Splendore, protettrice della città, che è stata condotta fra le vie principali del paese e nel centro storico.
Partita dal duomo di San Flaviano, la sacra effige, illuminata da una calda giornata di sole primaverile, ha percorso un lungo tragitto con al seguito numerosi fedeli, raggiungendo il piazzale antistante il santuario dello Splendore: all’arrivo del corteo, è stata incendiata una fragorosa batteria di fuochi d’artificio, nel rispetto della tradizione. Grande il seguito di autorità civili, militari e religiose, che ha accompagnato in preghiera la sacra immagine della Madonna durante la processione: fra i presenti, alla guida del corteo, il vescovo di Atri-Teramo monsignor Lorenzo Leuzzi e il parroco di San Flaviano don Enzo Manes con padre Simone Calvarese, attualmente ministro provinciale dell’ordine dei Cappuccini, affiancati dai sacerdoti delle parrocchie giuliesi, il sindaco Jwan Costantini con il vice sindaco Lidia Albani, il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, il presidente del consiglio comunale Matteo Francioni con il consigliere Federico Montebello. Intorno a mezzogiorno, la statua della Madonna dello Splendore ha fatto il suo ingresso in piazza Buozzi, gremita di fedeli, pronti ad accoglierla per la tradizionale messa: la funzione religiosa quest’anno ha avuto un finale non usuale, poiché è stata interamente celebrata dal cardinale Angelo Comastri, vicario generale emerito del Papa per la Città del Vaticano e presidente emerito della Fabbrica di San Pietro.
Durante l’omelia, il cardinale Comastri ha tenuto a sottolineare il ruolo fondamentale che la Madonna, e di conseguenza le madri e tutte le donne, rivestono all’interno della società. In tanti sono rimasti in piazza ad ascoltare il cardinale fino alla fine della celebrazione, colpiti dalla semplicità delle sue parole e da un pensiero limpido ed efficace. Al termine della cerimonia religiosa, il presidente del Comitato festa Luigi Martinelli ha donato al cardinale Comastri una targa di ringraziamento in segno di profondo riconoscimento per la sua visita e vicinanza alla città. «Giulianova, anche quest'anno, ha risposto in maniera massiccia e convinta alla più sentita e partecipata delle sue tradizioni religiose», ha commentato il sindaco Jwan Costantini.
Nel pomeriggio, si è svolta la cerimonia di svelamento del monumento in onore di Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona, fondatore di Giulianova, donato alla città dal Rotary club Teramo est e realizzato dall’artista e professore Antonio De Marini. Il busto del nobile condottiero è stato inaugurato alla presenza del presidente del Rotary Domenico Onori e dello scultore Antonio De Marini; durante la cerimonia, sindaco Costantini ha ringraziato il Rotary per la donazione, evidenziando l’importanza di questa giornata storica per la città. La giornata di festeggiamenti si è conclusa in tarda serata con l’esibizione in concerto della band Le Vibrazioni in piazza Belvedere, che ha riscosso una grande partecipazione e apprezzamento da parte del numeroso pubblico.
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