In centinaia con bici e pattini per l’ambiente

3 Giugno 2023

Pineto, anche i sindaci Verrocchio e Nugnes all’iniziativa per promuovere la ciclovia abruzzese 

PINETO . In centinaia in bicicletta e sui pattini hanno percorso ieri un tratto della costa abruzzese e marchigiana per chiedere soluzioni più incisive a favore della mobilità sostenibile. Si è conclusa Pineto l’iniziativa organizzata da Fiab, Wwf, PescaraPattini, Friday for Future, Legambiente, Guide del Borsacchio, Paliurus, Avis, WebStrade, Il Sorpasso e Guardie ambientali, in collaborazione con il Comune di Pineto e l’area marina protetta “Torre del Cerrano”, che ha toccato i centri costieri tra San Benedetto del Tronto a Pescara.
Alla 12ª edizione della biciclettata e pattinata adriatica hanno partecipato, tra gli altri, i sindaci di Pineto e Roseto, Robert Verrocchio e Mario Nugnes e la consigliera di Alba Adriatica Emanuela Bizzarri. Altri amministratori hanno salutato la carovana di ciclisti e pattinatori nelle diverse tappe. «In queste dodici edizioni», spiega Raffaele Di Marcello, consigliere nazionale Fiab (Federazione ambiente e bicicletta), «abbiamo chiesto ed ottenuto molto e ieri abbiamo potuto pedalare e pattinare su una ciclovia adriatica quasi del tutto completata. Manca, però, ancora, una visione globale della mobilità ciclistica ed è necessario che la Regione approvi subito il piano regionale della mobilità ciclistica, mettendo a sistema tutte le azioni già previste e quelle necessarie per il futuro». Lo scopo originario della manifestazione è stato di richiedere di completamento della ciclovia. Con il progetto Bike to Coast quasi tutto il tratto abruzzese è stato realizzato, ma manca ancora il ponte ciclopedonale sul fiume Tronto, che unirebbe i percorsi ciclabili di Marche e Abruzzo. La biciclettata e pedalata adriatica ha messo anche in luce una serie di criticità lungo i percorsi, come tratti in cui auto e bici viaggiano affiancate senza protezioni e aree di sosta realizzate all’imbocco del nuovo ponte sul Vomano, nella parte rosetana e pinetese, con portabiciclette obsoleti e panchine fissate con blocchi informi di calcestruzzo nella fanghiglia. La ciclopattinata avrà un suo seguito oggi sulla costa dei Trabocchi, all'interno dell'evento Art, Bike & Run. Questo perché Fiab, in particolare, vuole portare all'attenzione dei potenziali turisti l'intero tratto abruzzese della ciclovia.
«La scelta della Regione», fa notare ancora Di Marcello, «di pubblicizzare quasi esclusivamente la ciclovia dei Trabocchi, dal punto di vista cicloturistico ha poco senso, in quanto più sono i chilometri percorribili più una destinazione è appetibile. Ci auguriamo, e nei prossimi mesi faremo anche iniziative in tal senso, che si crei un vero è proprio brand legato all'intero territorio regionale, anche grazie alla pianificazione del piano regionale della mobilità ciclistica e delle reti ciclabili abruzzesi, e che si realizzino percorsi che colleghino la costa all’area interna, facendo così diventare l’Abruzzo la regione ciclabile d’Europa».