In centinaia dicono addio a Morgana

Folla, musica e commozione al funerale della 21enne che ha lottato invano per tornare a una vita normale
MOSCIANO. Era gremita da centinaia di persone la chiesa di San Michele Arcangelo ieri pomeriggio per l’addio a Morgana Postuma, la ragazza di Mosciano di appena 21 anni scomparsa a tre anni dal terribile incidente in cui era rimasta coinvolta una sera di ottobre del 2012, uscendo di strada vicino a Ripoli sull’auto guidata da un amico. Con il papà Adriano, la mamma Morena, la sorella maggiore Krizia, il fratellino Yuri, i nonni Grazia, Bice e Vincenzo, c’erano gli zii, i cugini e poi i tantissimi amici arrivati anche da fuori Mosciano.
Le gravi conseguenze neurologiche riportate in seguito all’incidente avevano costretto la ragazza a sottoporsi a cure importanti. Dopo il lungo periodo di terapia intensiva nell’ospedale di Teramo Morgana era stata trasferita nel centro Santo Stefano di Porto Potenza Picena per molti mesi. Poi era stata in Austria, nel centro di riabilitazione specializzato in politraumatizzati di Innsbruck. Quando c’erano stati miglioramenti visibili era tornata a casa e grazie all’interessamento dei suoi ex insegnati aveva persino potuto riprendere a frequentare la scuola. I medici avevano dato parere positivo e così Morgana aveva ripreso a frequentare le lezioni nella sua vecchia classe dell’Istituto alberghiero Crocetti di Giulianova. Purtroppo però il sogno è durato poco e dopo tre settimane è stata costretta a tornare in ospedale per riprendere le cure. Ma questa volta Morgana non è riuscita a superare la crisi e si è spenta.
La giovane è stata portata in chiesa con una bara chiara coperta da un cuscino di rose. A stemperare la commozione c’era la musica della banda del paese. Molte persone non hanno trovato posto e sono rimaste fuori durante la funzione celebrata da don Pietro. Tanti non sono riusciti a trattenere le lacrime mentre il parroco raccontava del suo ultimo incontro con Morgana in ospedale. Un lungo applauso ha salutato la giovane all’uscita della chiesa e gli alunni della scuola primaria frequentata dal fratellino Yuri hanno liberato palloncini bianchi. C’erano anche tutti gli ex compagni dell’Alberghiero. «Ciao Mò... ti ricorderò sempre con quel bellissimo sorriso e con quegli occhi spettacolari», ha scritto una di loro sul profilo Facebook della ragazza, «sei la stella che brilla più di tutte in cielo e non si spegnerà mai». «Hai lasciato un vuoto che nemmeno le parole riuscirebbero a spiegare», scrive un altro , «ci conoscemmo a scuola, eri una ragazza allegra e solare. Maledetta quella sera che ti portò via il tuo bel sorriso. Qualcun altro doveva essere al tuo posto».
Mirella Lelli
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