In centinaia per l’addio a Di Domenico

Tortoreto, chiesa e piazzale gremiti ai funerali del manager di 57 anni colpito da un malore improvviso
TORTORETO. Non poteva bastare la chiesa di Santa Maria Assunta di Tortoreto Lido, con i suoi 150 posti in tempo di emergenza sanitaria e distanziamento, ad accogliere la folla di centinaia di persone che ieri mattina si è radunata intorno alla moglie, ai due figli, alla mamma e a tutti i familiari, parenti e amici di Emiliano Di Domenico, il manager del settore dei mobili e delle esportazioni scomparso improvvisamente a 57 anni a causa di un malore che lo ha colpito mentre era nella sua casa di via Benedetto Croce.
All’uscita della bara dalla chiesa, sotto al sole e tra le note di Pino Daniele, c’era l’intera comunità tortoretana, ancora sconvolta e addolorata. Ma c’era anche quella di Alba Adriatica, dove la famiglia della moglie è molto conosciuta per via delle attività commerciali che gestisce. C’erano poi colleghi, clienti da ovunque e tanti conoscenti che lo amavano per la sue qualità umane, a partire dall’allegria contagiosa. Nella folla anche il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni per mostrare vicinanza alla famiglia. (l.t.)
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