In centinaia per l’ultimo saluto a Daniela

Montepagano, a rendere omaggio alla 33enne vinta dal male anche i sindaci di Notaresco e Roseto
ROSETO. Tanti palloncini bianchi in volo accompagnati dalla canzone di Ligabue “Piccola stella senza cielo” e, intorno, i suoi genitori, il suo compagno Ezio e tanti amici. Circa 300 persone ieri pomeriggio, nella chiesa della Santissima Annunziata di Montepagano e in piazza, hanno dato l’ultimo saluto a Daniela Mantovani, la 33enne scomparsa lunedì a causa di una grave malattia dopo aver combattuto per due anni e mezzo. Le due comunità di Notaresco e Roseto si sono unite attorno alla famiglia, alla madre Ester, al papà Nino, ex vigile urbano di Roseto, la sorella Alessia, i nonni Mario, Dora e Cesilda, e il fidanzato di una vita Ezio Di Colli, consigliere di minoranza al Comune di Notaresco. Erano presenti in prima fila i sindaci di Notaresco e Roseto, Diego Di Bonaventura e Mario Nugnes, e tanti assessori e consiglieri dei due comuni. C’era anche il consigliere regionale Sandro Mariani.
«Cara Dani, lo sai bene», ha detto la madre Ester nel suo intervento a fine messa, «che lasci un grande vuoto. Sei stata per tutti noi un esempio di vita e coraggio. Ogni volta che mi scenderà una lacrima nel volto io ripenserò al tuo sorriso, alle tue parole, e capirò che non posso e non devo essere triste. Sei tu che mi hai insegnato a vivere la vita sempre con il sorriso. Il tuo ricordo sarà indelebile nei nostri cuori». Commovente anche il ricordo di Zaira, una sua amica del cuore. «Siamo cresciute insieme, tanto che ci considerano sorelle», ha detto la giovane, «non servono parole per descriverti, ma sarò testimone di te per sempre. Racconterò della tua vitalità, della tua gioia, della tua dolcezza. Grazie per il tuo ultimo sguardo e il tuo ultimo sorriso in cui ci siamo dette tutto senza parlare. Continua a splendere e a sorridere come solo tu sai fare». (l.v.)

