In centro appaiono i cartelli di “area videosorvegliata”
TERAMO. Occhio alle telecamere. In diversi punti del centro storico sono stati affissi cartelli con la scritta "Area videosorvegliata" e il riferimento normativo alla legge sulla privacy. La nuova...
TERAMO. Occhio alle telecamere. In diversi punti del centro storico sono stati affissi cartelli con la scritta "Area videosorvegliata" e il riferimento normativo alla legge sulla privacy. La nuova segnaletica, fatta installare dal comando dei vigili urbani, fa riferimento al sistema di videosorveglianza attivato dal Comune per la tutela della sicurezza pubblica nelle principali piazze della città e in altri luoghi ritenuti sensibili, come le aree fluviali. In queste zone le telecamere sono in funzione già da tempo e di recente sono state aumentate di numero allo scopo di rendere più efficaci i controlli e le registrazioni in caso di atti vandalici ed episodi di violenza.
«L'affissione dei cartelli è a tutela della cittadinanza», spiega il sindaco Maurizio Brucchi, «perché ci consente di conservare le immagini per sette giorni e non solo per 48 ore com'è stato finora». Le registrazioni, dunque, potranno essere utilizzate in un lasso di tempo più ampio per individuare i responsabili di eventuali aggressioni al patrimonio pubblico o a persone. La comparsa della nuova segnaletica, insomma, non avrebbe alcun nesso con le telecamere che controllano gli ingressi alle Ztl. Nei giorni scorsi il Pd aveva denunciato l'assenza dei cartelli, richiesti dalle norme sulla tutela della privacy, che indicano l'area videosorvegliata nei pressi dei varchi, ma per l'amministrazione questa segnaletica non è obbligatoria perché il sistema controlla solo la viabilità.(g.d.m.)
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