In centro incroci a rischio e parcheggi selvaggi

Viabilità difficile nelle strade interne nel tratto fra le vie Bologna e Adriatica Mancano gli specchi stroboscopici e le auto in divieto impediscono la svolta
ROSETO. Incroci pericolosi, pochi specchi per facilitare la viabilità, e macchine parcheggiate spesso agli angoli delle strade che rendono difficile le manovre di svolta per le auto, soprattutto le più grandi e i mezzi preposti a raccogliere rifiuti. Sono i problemi delle vie interne di Roseto, nella parte centrale soprattutto, nel tratto compreso tra via Bologna e via Adriatica, dove le strade sono molto strette, il traffico è copioso visto che molti cittadini le usano come alternativa alla Statale 16, i parcheggi scarseggiano, e molte case sono costruite a ridosso degli incroci.
L’aspetto più grave però, in termini di sicurezza per la viabilità, è la mancanza in molti incroci, soprattutto in via Cavour e via Mazzini, degli specchi parabolici, che almeno aiuterebbero le macchine a svoltare e che invece, da anni ormai, sono costrette ad affacciarsi oltre lo stop, con il rischio di incidenti. «Purtroppo da anni c'è questo problema», dice un residente del centro, «ed è stato fatto ben poco. Di incidenti ce ne sono stati molti, e urgono interventi». Su via Manzoni (la strada interna più trafficata), per esempio, gli specchi sono quasi in ogni incrocio, ma in via Cavour, anch'essa molto trafficata, mancano in molti punti, per non parlare di via De Amicis e via Mazzini, quasi completamente assenti.
E poi i parcheggi, scarsi, con molte persone che lasciano le auto all'angolo degli incroci, dove invece ci dovrebbe essere una distanza minima, ossia 2,50 metri, e non è raro vedere macchine costrette a proseguire dritto perché non riescono a girare, o ancor peggio i camion della raccolta dei rifiuti. E’ un problema però che viene da lontano, perché tanti anni fa le case erano a un piano e il numero delle auto era esiguo, ma con lo sviluppo delle abitazioni e l’aumento delle macchine, nessuno ha mai pensato a come risolvere il problema. Un mese fa il consigliere con delega alla viabilità, Adriano De Luca, ha proposto la realizzazione di circa 500 parcheggi in una zona dietro via Mazzini, tra le case e la collina, su terreni agricoli di diversi proprietari ma abbandonati ormai da anni, e la possibilità di pedonalizzare via Mazzini, ma è un’ipotesi non fattibile nel breve termine. «La priorità però ora è mettere in sicurezza la viabilità», aggiunge il residente, «per noi che ci abitiamo ma anche per tutti i cittadini rosetani».
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