«In cinque anni ricostruiremo l’80% delle case lesionate»

16 Settembre 2020

1. «In cinque anni noi ricostruiremo l’80% di Montorio, oggi allo zero%, con tre azioni concrete. Innanzitutto con il monitoraggio puntuale dell’attività dei consorzi e la definizione delle priorità...

1. «In cinque anni noi ricostruiremo l’80% di Montorio, oggi allo zero%, con tre azioni concrete. Innanzitutto con il monitoraggio puntuale dell’attività dei consorzi e la definizione delle priorità con tempi certi di inizio e di fine dei lavori. Due, con il potenziamento dell’attività degli uffici, con più personale dedicato, che dia anche continuità alle pratiche. Infine, accelerando anche del processo di ricostruzione degli edifici pubblici e delle chiese».
2. «Non è una priorità per Montorio. I protagonisti dell’approvazione del progetto sono presenti nelle altre liste, con Di Giambattista candidato sindaco e con sei consiglieri candidati con Eleonora Magno. Sarà necessario, visto che è un progetto approvato definitivamente dal consiglio comunale di Montorio, studiare per capire come risolvere le penali milionarie previste per l’amministrazione in caso di revoca della variante urbanistica».
3. «Montorio si trova in una posizione strategica, pertanto con più servizi e la valorizzazione del territorio miglioreremo da subito l’offerta. Quello che faremo è realizzare un circuito turistico, facendo rete con tutti i Comuni, anche quelli costieri. Montorio diventerà nei fatti la vera porta di accesso al Parco: riqualificheremo l’ex istituto Pascal, quale centro servizi e promozione per tutti i Comuni del Parco. In più, faremo uno studio di fattibilità per la realizzazione di una cabinovia che colleghi Montorio, passando per Cusciano, ai Prati di Tivo, in accordo con il Comune di Pietracamela».
4. «Creando nuovi posti di lavoro. Montorio deve tornare a essere amica delle imprese. Dedicheremo uno sportello a chi vuole fare impresa a Montorio con più aiuti e meno burocrazia».
5. «Il tema vero è capire che se riportiamo i residenti e attraiamo più turisti, si creerà più ricchezza per commercianti, artigiani e imprese. Se sarà possibile, abbasseremo anche le tasse locali».
6. «Voglio che sia chiaro: io ci sarò, i montoriesi possono contare sulla mia presenza. Del resto, ci sono sempre stato e l’ho dimostrato anche nell’emergenza terremoto e neve del 2017, quando sono salito personalmente sulle turbine spazzaneve per liberare le nostre frazioni. La vera domanda da fare al Partito Democratico è: "Come si fa a candidare una preside che dovrebbe essere totalmente assorbita dalla riapertura della scuola, garantendo la sicurezza sanitaria dei nostri ragazzi?"».
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