In Comune spunta un altro debito

Nereto, l’ente deve versare oltre 136mila euro di arretrati all’Unione Val Vibrata
NERETO. Spuntano altre passività, al Comune di Nereto, per oltre 136mila euro risalenti al 2016 e 2017 (amministrazione Di Flavio) questa volta relativi ai servizi sociali erogati dall’Unione dei Comuni Val Vibrata. Il sindaco, Daniele Laurenzi, rende pubblici gli atti con il prospetto dei debiti che dovranno essere onorati e che pesano sulle casse dell’ente.
«L’attuale amministrazione comunale provvederà a pagare esclusivamente l’importo complessivo impegnato per le annualità dovute, iscritto in bilancio, pari a circa 184mila euro», spiega il primo cittadini, «già lo scorso aprile avevamo chiesto di poter procedere alla liquidazione del dovuto attraverso una rateizzazione poiché non è possibile, anzi non è accettabile, che l’attuale amministrazione comunale debba onorare i debiti e pagare tutta la somma ora per allora e in aggiunta al dovuto per l’annualità di competenza di quest’anno». Laurenzi fa sapere che «siamo in attesa di un riscontro da parte degli uffici dell’Unione dei Comuni ribadendo che il Comune di Nereto, da noi rappresentato, rimuoverà anche questo ennesimo “scheletro nell'armadio”. Se qualcuno all’Unione dei Comuni pensa che pagheremo subito tutto, si sbaglia e di grosso. Per le somme non impegnate che ammontano a oltre 136mila euro – che non ci sono nei bilanci 2017 e 2016 – dovremo riconoscere un nuovo debito fuori bilancio prima in consiglio comunale per poi pagare, sempre ora per allora». Il primo cittadino neretese tiene a sottolineare la genesi del nuovo debito cui deve far fronte. «Ogni ulteriore commento sulla precedente gestione amministrativa risulterebbe pleonastico, paradossale e finanche grottesco», osserva, «quella particolare situazione locale catastrofica era targata Partito democratico». (a.d.p.)

