In consiglio i primi sconti sulla Tari

Martedì si procederà al taglio dell’imposta che si aggira sul 2% per le famiglie e dal 10 al 20% per le imprese commerciali
ROSETO. Al via il percorso di riduzione della Tari a Roseto. Durante il consiglio comunale in programma martedì alle 16 saranno infatti approvate le nuove tariffe per il 2018 riguardanti l’applicazione della tassa sui rifiuti. Dopo la stangata dell’anno passato, che portò ad un aumento del 25% per le famiglie e di oltre il 40% (in alcuni casi anche del 50%) per le attività commerciali, a partire da quest’anno l’imposta comunale sarà diminuita gradualmente.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è infatti continuare a ridurla anche nel 2019 e nel 2020, con i cittadini che tornerebbero a pagare come gli anni precedenti al maxi aumento, che scatenò la furia delle opposizioni e di una serie di associazioni, che organizzarono incontri e proteste sulla problematica. Durante la campagna elettorale del 2016, il futuro sindaco Sabatino Di Girolamo aveva garantito nel suo programma la riduzione della Tari, per poi dover fare un deciso passo indietro una volta diventato primo cittadino. La maggioranza si difese osservando che l’amministrazione Pavone aveva lasciato un bilancio in condizioni molto più gravi (con un buco di 2,7 milioni) di quanto inizialmente preventivato e che la legge avesse imposto loro il recupero dei crediti non riscossi. Di conseguenza da qualche parte sarebbero dovuti intervenire e la scelta era caduta sull’aumento della tassa dei rifiuti. Adesso però l’intenzione è di non colpire ulteriormente le tasche dei cittadini. Per il momento la riduzione è minima per le famiglie rosetane, mentre è maggiore per balneatori, campeggiatori ed albergatori, le categorie più salassate qualche mese fa. «Rispetto al 2017 ci sarà una riduzione generale di quasi 339 mila euro», precisa l’assessore Antonio Frattari, «corrispondente a poco più del 5% del preventivo dell’anno passato, superiore ai sei milioni e seicentomila euro». I nuclei familiari inizieranno a risparmiare mediamente il 2%, che equivale ad una cifra per qualcuno abbastanza irrisoria (attorno ai 10 euro). Le attività commerciali invece vedranno ridotta la spesa media del 15% (in alcuni casi la riduzione supererà di poco il 10%, per altri si avvicinerà al 20%). Sarà il tempo ad indicare se il prossimo calo della Tari 2018 rappresenterà una reale boccata d’ossigeno per i cittadini ma soprattutto per quegli operatori che l’anno scorso hanno protestato ripetutamente, minacciando anche di scendere in piazza.
L’applicazione dell’imposta sui rifiuti non sarà l’unico argomento del quale si discuterà nell’assise comunale di martedì. All’ordine del giorno anche l’approvazione del bilancio di previsione 2018-2020 e della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup). Infine ci si occuperà della verifica della quantità e della qualità di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie.
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