In consiglio una raffica di mozioni sull’emergenza post-Covid
Ci sono anche diversi emendamenti al regolamento del comitato turistico e varie mozioni nel consiglio comunale di domani. Oltre ai quattro emendamenti già presentati dal consigliere Alessandro...
Ci sono anche diversi emendamenti al regolamento del comitato turistico e varie mozioni nel consiglio comunale di domani. Oltre ai quattro emendamenti già presentati dal consigliere Alessandro Recchiuti, ce n’è un altro del consigliere d’opposizione Angelo Marcone, che prevede l’istituzione di una task force, composta da tecnici esperti, con l’obiettivo di aiutare a gestire il rilancio economico e turistico della città nella fase 2 dell'emergenza. «L’obiettivo è ripartire al più presto», dice Marcone, «per questo ho presentato questo emendamento al regolamento del tavolo turistico». Tra le sei mozioni c’è quella del consigliere di Roseto Al Centro, Enio Pavone, in merito alle agevolazioni fiscali e contributive in tema di coronavirus, e la mozione del consigliere di Abruzzo Civico, Mario Nugnes, per agevolare la riapertura post-Covid degli esercizi commerciali, concedendo loro più spazio esterno senza aumento delle tasse sull’occupazione del suolo pubblico e dei rifiuti. «Auspichiamo che l’amministrazione voti la mozione presentata dal nostro capogruppo Pavone», si legge nella nota di Roseto al Centro, «e che metta da parte per una volta quell’atteggiamento vessatorio che l’ha caratterizzata sin dal suo insediamento». La mozione di Nugnes, invece, prevede di concedere agli esercenti l’occupazione di più metri all’esterno dei loro locali, senza prevedere su questi ulteriori spazi l’applicazione di Tosap e Tari. «Auspichiamo un voto all’unanimità della nostra mozione», dice Gabriella Recchiuti di Casa Civica, «poiché alla ripartenza tutti locali dovranno rispettare le misure di distanziamento e il numero di posti a sedere. Lo spazio interno diminuirà drasticamente». (l.v.)

