In diecimila per “Stills of peace”

4 Settembre 2019

Felicione: «Il partner dell’anno prossimo sarà il Giappone»

ATRI. È terminata il 1° settembre ad Atri la sesta edizione di Stills of Peace, che quest’anno ha avuto come partner l’Iran e ha accolto come sempre tanti consensi, infatti circa diecimila sono stati i visitatori complessivi delle due mostre di Atri.
Molto soddisfatto l’assessore alla cultura Domenico Felicione che ha anche annunciato il partner per l’edizione 2020: «Stills of Peace è ormai un appuntamento tradizionale che permette un dialogo tra culture diverse e che riscuote sempre più il favore del pubblico. Il partner per il 2020 sarà il Giappone, un’altra grande opportunità per apprezzare le bellezze di una grande nazione. Nonostante la notevole distanza geografica e le spiccate differenze culturali è un paese che da anni stiamo conoscendo soprattutto per la sua gastronomia, ma anche per i suoi prodotti tecnologici e non solo. È un paese indubbiamente ricco di fascino dal punto di vista storico, artistico e culturale che merita di essere conosciuto più a fondo, e Stills of Peace offrirà ancora una volta l’occasione per un dialogo tra le due culture permettendoci di raggiungere questo obiettivo».
Ma non sono terminati gli eventi nella città ducale. Si è appena svolta nella Riserva naturale Oasi dei Calanchi l’escursione “Alla scoperta delle unghiate del diavolo e nell’auditorium di Sant’Agostino il finissage della mostra collettiva I figli di Kafka. Poi sempre all’Oasi del Wwf dei Calanchi venerdì si terrà un’altra escursione guidata riguardante la diversità delle comunità vegetali dei Calanchi, mentre domenica vi si terrà un evento intitolato “Vino e Amphorae” in cui si parlerà della storia antica del vino di Atri. Infine sabato nelle Scuderie di Palazzo Ducale alle 19,30 si inaugurerà la mostra e si terrà la premiazione della settima edizione della biennale di pittura murale Casoli Pinta. Continueranno a essere aperti anche il Punto informativo nel botteghino del teatro Comunale dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19,30, il museo civico etnografico, il museo archeologico, il museo degli strumenti musicali e l’Antica Filanda dalle 16,30 alle 19,30, Palazzo Acquaviva e le scuderie ducali dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30 e il museo capitolare dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Roberto Marchione
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