In forse il posto di polizia estivo sulla costa

18 Maggio 2015

Potrebbe saltare anche quest’anno come accadde nel 2014: dovrebbe ospitarlo Alba Adriatica

ALBA ADRIATICA. Anche per quest’anno la costa vibratiana e giuliese potrebbero rimanere senza il posto di polizia estivo. Non c’è ancora la conferma e la situazione potrebbe evolversi nelle prossime settimane, ma qualche timore nelle amministrazioni si farebbe già sentire. Soprattutto ad Alba Adriatica, a cui quest’anno toccherebbe ospitare il presidio, secondo la turnazione già però interrotta nel 2014. L’anno scorso, infatti, la questura si vide costretta ad annullare l’apertura del posto di polizia per carenza di personale. E così Martinsicuro, che aveva il compito di ospitarlo, perse il posto estivo di polizia dopo quattro anni di ottimi risultati nella prevenzione del crimine lungo la costa, dove in estate l’illegalità cresce insieme all’invasione di turisti. Lo stop della questura del 2014, arrivò nonostante i costi di vitto e alloggio degli agenti fossero, secondo il patto, a carico dei quattro comuni interessati: Giulianova, Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro.

Nell’attesa di notizie ufficiali sul posto di polizia per il 2015, le quattro località, insieme a tutta la costa teramana e alla prefettura, hanno sottoscritto a marzo il protocollo d’intesa “Mille occhi sulla costa” con cinque i istituti privati di vigilanza che aiuteranno le forze dell’ordine nella segnalazione e nella prevenzione dei reati durante l’estate. Nel caso specifico di Alba Adriatica, oltre alla consueta convenzione con l’Associazione nazionale Carabinieri, impegnata soprattutto nel pattugliamento del lungomare contro il commercio abusivo, quest’estate ci saranno anche gli occhi degli agenti della Forestale, stanziatisi in città nello scorso autunno. Avere tra le vie della città anche le volanti del posto di polizia avrebbe però tutto un altro effetto nel prevenire i reati, o anche soltanto nel tranquillizzare la popolazione. Il senso di insicurezza tra i cittadini di Alba Adriatica e delle località vicine, infatti, sembra essere aumentato di fronte alla crescita di segnalazioni di furti in abitazione e nei locali commerciali degli ultimi mesi, fatti che sono diventati tra gli argomenti più discussi dai cittadini sui social network. Un esempio di come viene sentito il problema è l’assemblea nella zona nord di Tortoreto Lido che poche settimane fa ha riunito centinaia di cittadini alla ricerca di soluzioni al problema e pronti a valutare l’ipotesi di allerstire ronde di istituti di vigilanza a controllo delle abitazioni.

Luca Tomassoni

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