In funzione 41 telecamere per una città più sicura

23 Dicembre 2015

I nuovi apparecchi sono ad alta risoluzione e le loro immagini potranno essere visionate anche dalle autopattuglie di tutti i corpi delle forze dell’ordine

TERAMO. Sul maxi schermo nella sala operativa dei vigili urbani scorrono le immagini dei punti critici della città. Sono catturate dalle 21 nuove telecamere, che si aggiungono alle 20 già operative da tempo, destinate al controllo della viabilità e della sicurezza. Il Comune le ha messe in funzione, tramite l'appalto affidato alla ditta teramana Tekno Elettronica, sfruttando un finanziamento regionale integrato da fondi propri per un importo complessivo di 146mila euro. In tutto, dunque, il sistema di videosorveglianza messo in campo dall'amministrazione con il progetto "Mille occhi sulla città" può contare su 41 punti di osservazione che serviranno a verificare la scorrevolezza del traffico ed eventualmente a immortalare atti vandalici o episodi di criminalità. A questi scopi sono particolarmente destinate le nuove telecamere, di cui tre mobili e dunque posizionabili in punti di volta in volta diversi, che sono dotate di zoom potenti e risoluzione delle immagini di alta qualità per meglio inquadrare le scene d'interesse per le forze dell'ordine. Il sistema è già collegato con la questura e presto sarà messo a disposizione degli altri corpi. «Dalla Regione abbiamo ricevuto l'autorizzazione all'utilizzo del ribasso d'asta», annuncia il sindaco Maurizio Brucchi, «per il raccordo con le sale operative di tutte le forze di pubblica sicurezza».

Il progetto, la cui realizzazione è stata seguita come delegato dell'amministrazione dal consigliere di maggioranza Silvio Antonini, è reso ancor più efficace da accorgimenti tecnici all'avanguardia. «Le immagini non compaiono solo sugli schermi delle sale operative», fa notare il primo cittadino, «ma possono essere visualizzate anche dalle autopattuglie che si trovano in strada per rendere più tempestivi ed efficaci gli interventi». Il posizionamento delle telecamere è stato concordato con il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. «Sono state messe sotto controllo le zone di accesso e uscita dalla città», sottolinea il comandante dei vigili urbani Franco Zaina, «che sono le più sensibili per la viabilità ma anche per eventuali fatti di reato». Così gli occhi elettronici sono costantemente puntati su piazza Garibaldi, sullo svincolo del Lotto zero a Porta Romana, ma anche sull'incrocio di via Flaiani e su via Po.

L'amministrazione ha dato seguito anche alle sollecitazioni arrivate dai cittadini piazzando le telecamere in viale Mazzini, piazza Martiri e piazza Sant'Anna, che sono tra le aree spesso bersaglio di atti vandalici. «Alcuni punti restano ancora scoperti soprattutto in periferia», osserva l'assessore alla mobilità Giorgio Di Giovangiacomo, «ma il governo ha intenzione di predisporre un nuovo bando per la sicurezza da cui potremo ottenere ulteriori finanziamenti per potenziare il sistema». Nel frattempo, dalla sala operativa della polizia municipale le 21 nuove telecamere infittiscono la rete della videosorveglianza già formata dai sistemi di controllo presenti ai varchi delle Ztl, nel parco giochi della Madonna delle Grazie, nel sottopassaggio di piazza Garibaldi e nel parcheggio della stazione che sarà aperto oggi.

Gennaro Della Monica

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