In migliaia per l’ultimo saluto a Flavia

26 Agosto 2022

Stracolma la piazza del municipio. I genitori: «Abbiamo sentito una solidarietà pazzesca da parte dell’intera comunità» 

ROSETO. I familiari, i tantissimi amici, i conoscenti, le istituzioni, ma anche tanti cittadini toccati da questa tragedia. Tutti in un silenzio pieno di dolore. Erano in migliaia ieri pomeriggio in piazza della Repubblica, davanti al municipio, per l'ultimo saluto a Flavia Di Bonaventura, la studentessa 22enne dell’Accademia delle belle arti, e promettente pittrice, morta dopo essere stata travolta in bicicletta con due amici. Una piazza gremita, troppo piccola per contenere l'affetto di una comunità intera in lutto, che si è fermata per abbracciare Flavia e la sua famiglia.
Ed è forse dall'amore incondizionato mostrato da tutti i presenti che i genitori e la sorella di Flavia troveranno la forza per andare avanti. «Vorrei trovare delle parole per ringraziarvi tutti quanti», ha detto commosso Antonio, il padre di Flavia, con al fianco la moglie Raffaella, «abbiamo sentito una solidarietà pazzesca da parte di tutta la comunità rosetana. Mi sento di ringraziare tutti, dal Comune alle istituzioni, alle associazioni, gli enti, gli amici, amici di qualsiasi estrazione sociale perché mia figlia ci ha fatto il dono di aver incluso tutte le persone. Era un carattere solare e aveva delle doti fuori dal comune. Solo adesso mi sto rendendo conto di che fortuna abbiamo avuto io, Raffaella e Giulia ad averla in tutti questi anni. Ce la siamo goduta per 22 anni vissuti intensamente e che ci hanno lasciato tutto, la vita».
Era presente alla cerimonia funebre anche il cantante Gianluca Ginoble del Volo, che ha cantato con commozione per Flavia un “Ave Maria” e che poi ha voluto abbracciare i familiari. Sul palco c’era uno schermo su cui scorrevano le foto di Flavia e i suoi dipinti. E poi gli amici, quelli di una vita, tutti presenti. «Non avremmo mai pensato di doverci fermare per scrivere qualcosa per un'occasione del genere», sono state le parole delle quattro migliori amiche di Flavia, «la nostra mente non è in grado di elaborare ciò che è successo. Ci troviamo nella stessa piazza dove nove anni fa è stata sancita la nascita di un rapporto che abbiamo coltivato in tutti questi anni. Il destino con noi è stato troppo ingiusto perché ci ha tolto la nostra migliore amica, il nostro capitano, e adesso sentiamo di aver perso il senso dell'orientamento. Ci sentiamo arrabbiate e non riusciamo a comprendere perché la vita debba essere strappata via a una persona che invece l'amava così tanto e la celebrava ogni giorno. Ti promettiamo», hanno concluso le amiche, «di ricordarci della tua risata, ogni giorno, e di prenderci cura di Raffaella, Antonio e Giulia, così come loro hanno sempre fatto con noi. Tu promettici soltanto di accompagnarci sempre e donarci da lassù un po' di quella forza d'animo che ti contraddistingueva».
Alla fine della cerimonia sono stati lanciati in cielo dei palloncini bianchi. La salma è stata trasferita, poi, al crematorio di San Benedetto.
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