In mille all’open day dell’Università

Studenti delle superiori da tutto l’Abruzzo e oltre. Battista: «Ci aspettiamo tante matricole»
TERAMO. Grande successo, con più di mille presenze di studenti delle scuole superiori da tutto l’Abruzzo e dalle regioni vicine, accompagnati in parte anche dai genitori, per l’open day dell’Università di Teramo che si è svolto ieri nel polo didattico “Silvio Spaventa” del campus universitario. Entusiasmo e fermento tra i ragazzi prossimi alla maturità, che si sono cimentati nel vestire i panni di studenti universitari per un giorno, ascoltando non solo le proposte didattiche dei cinque dipartimenti e dei 25 corsi di laurea che costituiscono l’ateneo teramano, ma potendo partecipare alle lezioni del secondo semestre, ai seminari, alle attività di laboratorio, visitare l’intera struttura e fermarsi nei desk informativi per i corridoi e partecipare, nel foyer dell’aula magna, a un’esperienza didattica in realtà virtuale. Un open day con numeri più elevati rispetto a quello dell’anno passato quando, dopo la pandemia, si era tornati in presenza, e che fa ben sperare in un’ottima campagna di immatricolazioni per il prossimo anno accademico. L’ateneo teramano mantenendo e incrementando addirittura gli iscritti quest'anno si pone in controtendenza rispetto al trend nazionale che vede una flessione nelle iscrizioni delle piccole università.
«È stata una bellissima ed entusiasmante mattinata con una massiccia partecipazione non solo dei gruppi delle scuole, ma anche dei singoli e di molti genitori che hanno accompagnato i propri figli e si sono interessati alla didattica e ai servizi offerti dal nostro ateneo», ha detto Natalia Battista, docente di biochimica e delegata dal rettore Dino Mastrocola all’orientamento, «un’iniziativa che vuole incoraggiare la transizione tra la scuola superiore e l’Università con tutti gli strumenti, a partire dalla partecipazione alle lezioni, per la quale abbiamo atteso l'inizio del secondo semestre, fino alla didattica in realtà virtuale che ci permette di stare al passo con i tempi e con la modernità». L’open day arriva dopo la “Winter school”, giornate dedicate agli studenti delle superiori che hanno partecipato ai singoli corsi delle materie ai fini dell’orientamento. «La risposta a entrambe le iniziative è stata più che positiva», ha proseguito Battista, «e ci auguriamo che questo entusiasmo si trasformi in un numero importante di immatricolazioni. Il nostro ateneo rientra tra quelli cosiddetti piccoli, ma è un gioiellino che offre eccellenza nella didattica, servizi innovativi, partecipazione, condivisione e un ambiente giovane che tiene conto delle esigenze dello studente».
Adele Di Feliciantonio

