In ospedale arriva Triggiani, va via Rossi

4 Settembre 2018

Il 17 settembre prenderà servizio il nuovo primario di cardiochirurgia, mentre lascerà quello del pronto soccorso

TERAMO. Tempo di arrivi e di partenze all’ospedale di Teramo. Il 17 settembre sarà una data nodale per la storia del Mazzini: arriverà il nuovo primario della cardiochirurgia Michele Triggiani e andrà via il primario del pronto soccorso, nonchè direttore del Dea (il dipartimento di emergenza e urgenza) Rita Rossi.
Il direttore generale Roberto Fagnano con delibera del 31 agosto ha infatti conferito l’incarico, quinquennale e rinnovabile, a Michele Triggiani, risultato primo nel concorso svoltosi il 20 giugno scorso. Come per legge a Fagnano è stata sottoposta una terna: il primo nome della terna è stato appunto Triggiani, responsabile dell'unità operativa tecniche mini invasive in cardiochirurgia dell'ospedale Manzoni di Lecco. Curriculum prestigioso: formazione all'università di Milano con specializzazione a Siena, vent’anni di esperienza tra il Policlinico di Milano e gli ospedale Riuniti di Bergamo dove ha partecipato a numerosi programmi avviati sui trapianti di cuore. Al secondo posto si era classificata Valentino Borghetti, nome tra i più illustri del reparto di cardiochirurgia dell’ospedale di Terni e al terzo posto Francesco Formica, altro nome importante della cardiochirurgia italiana, in servizio nella divisione dell’ospedale San Gerardo di Monza.
Lo stesso giorno però andrà via una delle colonne portanti del Mazzini, Rita Rossi, arrivata a Teramo il 15 febbraio del 2013. La dottoressa allora arrivata da Asti. Laureata in medicina nel 1983 è stata assunta nel reparto di chirurgia dell'ospedale di Lovere (Bergamo) nel 1989. Nello stesso anno è passata alla chirurgia dell'ospedale di Asti. Nel 2000 è diventata responsabile del dervizio 118 della Asl di Asti e nel 2005 ha assunto l'incarico di direttore facente funzione della struttura operativa complessa 118 di Asti. Dal 2010 ha ricoperto l'incarico di direttore incaricato della struttura complessa di tecnologie sanitarie 118 della Asl di Vercelli. E ora Rita Rossi torna in Piemonte: ha vinto il concorso da responsabile del 118 della provincia di Torino. Un incarico prestigioso, che rappresenta una sfida per il dinamico medico che lascia una forte impronta nell’organizzazione del pronto soccorso di Teramo. Per il momento sarà sostituita da Flavia Di Giangiacomo come responsabile facente funzione del pronto soccorso, mentre al Dea resta il primario di rianimazione Stefano Minora.
E’ stato già formalmente individuato, infine, anche se non c’è ancora la delibera di conferimento dell’incarico, il nuovo primario dell’ortopedia del Mazzini. Anche questo concorso fa parte della serie che ha subito una serie di contestazioni, tanto che quello di chirurgia vascolare a Teramo è stato sospeso e quello di cardiologia di Giulianova è sotto osservazione. Fagnano ha individuato il primo classificato, l’aquilano Alessio Ciuffoletti che dal 2000 è medico del reparto di ortopedia di Ascoli, precedentemente ha fatto 18 mesi di formazione in due reparto di ortopedia a Lione come specializzando. Secondo era arrivato Fabrizio Fascione, ortopedico all’ospedale di Chieti e terzo Franco Villani ortopedico del Mazzini e facente funzione del reparto.
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