In otto intossicati dal monossido

Nuovo caso a Campli, trasportati in ospedale anche due fratellini: non sono gravi
CAMPLI. Un altro caso di intossicazione da monossido di persone da giorni senza corrente elettrica e quindi con gli impianti di riscaldamento bloccati. E’ successo in un’abitazione alla periferia di Campli dove sono state soccorse due famiglie, con due bambini piccoli, che avevano acceso una piccola stufa evidentemente malfunzionante. L’ equipaggio del 118 è intervenuto su richiesta del medico di una famiglia di cittadini marocchini, otto componenti, tutti rimasti intossicati dal monossido di carbonio, in maniera più o meno grave. A dare l’allarme è stato uno dei familiari che al rientro nell’abitazione ha trovato i parenti in uno stato soporifero e ha subito chiamato il medico che ha fatto scattare l’intervento del 118. Gli otto sono stati portati all’ospedale Mazzini e qui trattati: per nessuno è stato necessario il trasferimento in una struttura iperbarica. Quello di Campli è l’ennesimo caso di intossicazione avvenuta da monossido avvenuto in questi giorni di emergenza neve: prima di Campli ci sono stati altri episodi a Villa Petto (sei persone intossicate) e Rocca Santa Maria con tre persone soccorse e portate in ospedale.
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